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Chiavari

Avviato censimento abitanti zone a rischio inondazione

Prosegue il monitoraggio grazie i volontari del servizio civile della Croce Rossa

Avviato censimento abitanti zone a rischio inondazione
Attualità Chiavari - Lavagna, 15 Luglio 2021 ore 14:38

Due squadre di volontari della Croce Rossa Italiana, appartenenti al progetto di servizio civile, hanno avviato in questi giorni le procedure di aggiornamento del censimento di abitazioni, attività commerciali, centri sportivi o culturali che rientrano nelle aree inondabili ad alto rischio del Comune di Chiavari, ovvero quelle attigue al torrente Rupinaro e al fiume Entella.

Un’operazione di monitoraggio e revisione dei dati acquisiti

Si tratta di un’operazione di monitoraggio e revisione dei dati acquisiti negli anni scorsi dal servizio di Protezione Civile ma anche di raccolta di eventuali segnalazioni, con l’obiettivo di ampliare quanto più possibile la diffusione dei comportamenti corretti da adottare in caso di allerta meteo, contenuti nel piano di emergenza comunale, e dei sistemi di allarme installati sul territorio.
Gli operatori procederanno con la compilazione di un apposito questionario (con l’individuazione degli edifici ai piani terra, sottostrada e nei pressi dell’alveo dell’Area Rossa, delle persone disabili oppure non autosufficienti senza possibilità di messa in sicurezza in autonomia) e con una campagna di informazione capillare della popolazione in merito al rischio idrogeologico, alle procedure e alle misure di autoprotezione da attuare in caso di Allarme. E’ possibile scaricare gratuitamente l’app InforMapp per ricevere in tempo reale tutti gli aggiornamenti relativi agli stati di allerta meteo e alle fasi operative in caso di emergenza.

Parla Giorgio Canepa

“Nel 2017 siamo partiti con il censimento, due anni fa con la revisione e oggi continuiamo con l’aggiornamento dei dati delle situazioni classificate a rischio che verranno poi inseriti all’interno di un applicativo GIS della Protezione Civile comunale - spiega il consigliere delegato alla Protezione Civile, Giorgio Canepa - Questo lavoro permette di poter calibrare le azioni da mettere in campo in caso di necessità, garantendo la massima celerità ed efficienza possibile durante gli interventi e di poter avere i contatti telefonici degli abitanti nelle aree a rischio per essere raggiunti, a seconda del tipo di allerta, oltre che dai normali canali di allertamento massivi previsti, anche tramite l'invio di sms o chiamate”.

Le parole del sindaco

“Un’attività importantissima per procedere periodicamente all’aggiornamento della pianificazione comunale di emergenza e ottemperare a quanto previsto dalla normativa vigente. In particolare, per quanto riguarda il rischio idraulico ed idrogeologico, il censimento degli abitanti residenti nelle aree rosse dell’Entella e del Rupinaro è fondamentale per provvedere all’attivazione, nel minor tempo possibile, delle procedure per organizzare i primi soccorsi e gli interventi urgenti necessari - aggiunge il sindaco Marco Di Capua - Voglio ringraziare, per la loro collaborazione e il loro impegno, tutti i volontari della Protezione Civile e i ragazzi della Croce Rossa impegnati nel servizio civile”.