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Bucci in Val d’Aveto: «Nei prossimi due anni metteremo a terra i progetti per il territorio»

Il presidente della Regione: «Con gli Its puntiamo alla prima scuola delle professioni di montagna»

Bucci in Val d’Aveto: «Nei prossimi due anni metteremo a terra i progetti per il territorio»

Confronto con i sindaci dell’alta Val d’Aveto e dei territori limitrofi sui principali temi strategici per l’entroterra. Dalle infrastrutture allo sviluppo turistico, dalla valorizzazione del patrimonio alle opportunità per giovani e imprese. È stato questo il momento centrale della visita istituzionale del presidente della Regione Liguria Marco Bucci ieri, giovedì 20 agosto, a Santo Stefano d’Aveto insieme al sindaco Mattia Crucioli. Ad accompagnare il presidente Bucci, gli assessori regionali all’Entroterra Alessandro Piana e allo Sviluppo economico Alessio Piana.

Il punto sulle esigenze del territorio

L’incontro con gli amministratori locali è stato l’occasione per fare il punto sulle esigenze del territorio e sulle prospettive di crescita dell’area, raccogliendo istanze e progettualità dei Comuni e approfondendo le possibili azioni da sviluppare insieme alla Regione.

Le dichiarazioni del presidente Bucci

«Santo Stefano d’Aveto è una delle aree strategiche del nostro entroterra e noi vogliamo che sia sempre più conosciuta, attrattiva e capace di creare lavoro durante tutto l’anno – ha detto il presidente Bucci -. Qui ci sono turismo, sport, cultura e tante opportunità che dobbiamo mettere a sistema. Molto interessante è il progetto di una Scuola delle professioni di montagna insieme agli ITS, perché una realtà di questo tipo oggi in Italia non c’è e potremmo essere i primi, formando giovani con le competenze necessarie per lavorare e fare impresa nei nostri territori. I progetti presentati dal Comune sono validi, ma dobbiamo scegliere le priorità, uno o due interventi ogni anno, e lavorare perché nei prossimi due-tre anni ci sia la concreta possibilità di finanziarli e soprattutto di realizzarli nel minor tempo possibile. Questo è il nostro metodo: decidere, attuare e portare a casa i risultati. La Regione è qui per aiutare i Comuni a costruire ricadute reali per chi vive nell’entroterra e per chi può scegliere di venire a vivere e investire qui».

Tappa anche a Rezzoaglio

Nel corso del pomeriggio il presidente Bucci e gli assessori regionali hanno anche fatto tappa a Rezzoaglio, dove hanno incontrato il sindaco Massimo Fontana e l’amministrazione comunale. A Santo Stefano d’Aveto hanno quindi visitato il Castello Malaspina-Fieschi-Doria e gli immobili che il Comune intende valorizzare nell’ambito di un futuro polo museale, per poi effettuare un sopralluogo alla ex Colonia Rinaldo Piaggio.

La visita si è svolta in una giornata segnata anche dal maltempo che ha interessato la Liguria, confermando l’attenzione della Regione e la vicinanza ai territori, anche nelle situazioni di maggiore criticità.

Le immagini della visita