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Capodanno, l'appello della Regione: "No ai fuochi, aiutiamo gli animali"

L'assessore regionale Simona Ferro chiede di rispettare gli animali, sia quelli domestici che quelli randagi, evitando i botti

Capodanno, l'appello della Regione: "No ai fuochi, aiutiamo gli animali"
Attualità Chiavari - Lavagna, 29 Dicembre 2021 ore 15:36

“Questo capodanno pensiamo anche ai nostri amici a quattro zampe: pochi minuti di divertimento per noi, per loro sono fonte di angoscia e paura che può rivelarsi fatale”.

Fonte di stress

Su questo tema interviene Simona Ferro, Assessore alla tutela degli animali d’affezione: “Ormai dovrebbe essere una cosa risaputa che i botti di fine anno sono una fonte di stress per molti animali sia per quelli che vivono a casa protetti, ma soprattutto per quelli randagi. I nostri momenti di festa rappresentano per loro ore di terrore che proseguono ben oltre la fine dei botti e che possono portare a conseguenze estreme: alcuni possono rimanere scioccati per sempre, altri in preda al terrore possono fuggire diventando così pericolosi per sé stessi e per l’uomo”.

Ordinanze in molte città

Sono molte le città che già hanno preso la decisione di applicare normative restringenti per impedire questa abitudine, anche a tutela degli animali: “A causa della pandemia non vi saranno feste in piazza e i consueti fuochi artificiali organizzati solitamente dai Comuni – continua l’assessore Ferro -, potrebbero essere utilizzati nelle abitazioni e dai balconi con il rischio di vedere molte famiglie scegliere il “fai da te” con serie conseguenze per la salute di tutti, ma senza dimenticare gli animali che vivono una notte di terrore. Inoltre i fuochi pirotecnici costituiscono una fonte di inquinamento ambientale a causa dell’emissione di polveri sottili che si disperdono nell’aria”.