Attualità
Il caso

Caro energia, la Liguria dice no agli aiuti per gli impianti di risalita

Toti: Cercheremo certamente di dare una mano, ma immaginare con contributi straordinari di risolvere il caro energia della Liguria è un'opzione che va molto al di là delle possibilità del nostro bilancio

Caro energia, la Liguria dice no agli aiuti per gli impianti di risalita
Attualità Valli ed entroterra, 26 Ottobre 2022 ore 07:29

Il Consiglio regionale della Liguria ha respinto un ordine del giorno che avrebbe impegnato la Giunta Toti "a istituire un fondo straordinario per il contrasto al caro energia destinato ai gestori degli impianti sportivi invernali di risalita".

17 voti contrari e 10 favorevoli

Sono stati 17 i voti contrari (l'intero centrodestra) e 10 i favorevoli (Pd-Articolo Uno, Lista Sansa, M5S e Linea Condivisa).

Il documento presentato dal gruppo Pd-Articolo Uno mirava a contrastare

"l'aumento dei costi dell'energia che si è abbattuto anche sui gestori degli impianti sportivi per le attività invernali visto che i gestori si aspettano un rincaro della spesa anche di cinque volte nell'inverno 2022/2023 rispetto al 2019".

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha espresso il parere negativo della Giunta perché

"l'ordine del giorno è in contrasto con la regola dell'equilibrio di bilancio degli enti locali sancito in Costituzione".

Le motivazioni del no

 

"L'equilibrio di bilancio negli enti di secondo livello, come la Regione Liguria, è stabilito dalla Costituzione e certamente non è possibile finanziare a debito un tale provvedimento. Bisogna tenere conto che questo non è un tema da Consiglio regionale ma da politica energetica nazionale su cui si sta discutendo a lungo". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti motiva il voto contrario del Consiglio regionale della Liguria all'ordine del giorno del Partito Democratico che avrebbe impegnato la sua Giunta "a istituire un fondo straordinario per il contrasto al caro energia destinato ai gestori degli impianti sportivi invernali di risalita".

"Cercheremo certamente di dare una mano nella programmazione dei fondi europei per un maggiore efficientamento e nella direzione del risparmio energetico, - ribadisce Toti - potremo trovare anche alcune nicchie che meritano particolare sostegno, in aggiunta alle indispensabili politiche governative. Ma immaginare con contributi straordinari di risolvere il caro energia della Liguria è un'opzione che va molto al di là delle possibilità del nostro bilancio".

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