Il gruppo de “I Mugugni di Chiavari” nelle ultime ore si è ritrovato a dover sospendere l’attività per una serie di denunce in arrivo e altre già consegnate. Durante la giornata di ieri, lunedì 16 ottobre, il sindaco di Chiavari Federico Messuti aveva invitato i gestori del gruppo a riprendere l’attività sui social.
Ecco la risposta degli amministratori:
“Gentile Sindaco,
Apprezziamo il suo invito a riprendere le attività dei “Mugugni del Comune di Chiavari” e il riconoscimento dell’importanza, della serietà e dell’attenzione nel moderare uno spazio che ha servito da importante piattaforma di discussione per i cittadini di Chiavari. Condividiamo la sua opinione sul fatto che la libertà di un individuo finisce dove inizia quella degli altri, un principio che abbiamo sempre cercato di rispettare nel nostro ruolo di moderatori.
Tuttavia, vorremmo chiarire alcuni punti. La nostra decisione di mettere in pausa il gruppo è stata una misura cautelativa, resa necessaria non solo dalla natura delle sfide legali che abbiamo incontrato, ma anche dal clima crescente di tensione e dalla percezione di un ambiente sempre meno interessato alla libera discussione. Questo passo, benché difficile, è stato necessario per salvaguardare l’integrità del gruppo e il benessere dei moderatori, che si sono trovati sotto una pressione a causa di azioni legali legate ai contenuti pubblicati sul gruppo.
Riguardo alle affermazioni fatte da Davide Grillo, non ci pronunciamo sulle attività politiche o sulle dichiarazioni di singoli individui. Il nostro compito come moderatori è garantire che tutte le voci siano ascoltate e che il dialogo rimanga civile e costruttivo, senza favorire o penalizzare alcuna parte. Ci teniamo a precisare che il gruppo “Mugugni del Comune di Chiavari” non ha mai accettato messaggi promozionali o comunicati da partiti politici, ma ha sempre aperto le sue porte alle opinioni e ai commenti di singole persone, indipendentemente dalla loro affiliazione politica. Questo approccio è stato adottato per assicurare che il forum rimanesse uno spazio di dialogo autentico e non influenzato da agende politiche esterne.
Ci dispiace, però, notare che non c’è stata un’equa richiesta di contributo da parte dei membri della giunta, che avrebbero potuto fornire un equilibrio nelle discussioni e contribuire con la loro prospettiva. Se ci sono stati casi di monopolio della discussione o diffusione di informazioni false, sono questioni che prendiamo seriamente e che cerchiamo di gestire nel rispetto delle linee guida del gruppo.
Vorremmo anche sottolineare che, mentre comprendiamo i paralleli tra i rischi affrontati dai giornalisti e quelli presenti nella gestione di un forum pubblico, esistono differenze significative. Una testata giornalistica opera sotto specifiche normative e con una struttura legale che ne disciplina le responsabilità e i doveri, mentre un gruppo su Facebook, come i “Mugugni del Comune di Chiavari”, si configura come uno spazio di dialogo aperto e meno formalizzato. Anche da un punto di vista giuridico, le responsabilità legali e le aspettative nei confronti dei giornalisti e dei moderatori di un gruppo sui social media non sono direttamente equiparabili, e ciò influisce sulla natura dei rischi che ciascuno deve affrontare.
Accogliamo con favore il suo invito a utilizzare i canali ufficiali del Comune per segnalazioni, lamentele o suggerimenti. È importante che i cittadini si sentano ascoltati dalle loro autorità locali. Allo stesso tempo, crediamo che spazi indipendenti come i “Mugugni del Comune di Chiavari” abbiano un valore unico nel permettere una discussione aperta e onesta su questioni che riguardano la nostra comunità. Spazi che sono stati utilizzati da alcuni di voi anche in passato, quando la maggioranza era diversa dalla attuale.
In conclusione, mentre apprezziamo il suo invito a riprendere la nostra attività, auspichiamo che la sua comunicazione sia seguita da azioni concrete che dimostrino un vero impegno nella risoluzione delle tensioni attuali. La nostra speranza è che, oltre alle parole, l’amministrazione comunale possa partecipare attivamente alla creazione di un clima più favorevole al dialogo aperto e rispettoso, indispensabile per il funzionamento del nostro forum.
Grazie per la vostra attenzione. Siamo aperti e disponibili per discutere insieme le possibili vie di soluzione.
Cordiali saluti,
Paolo e i moderatori del gruppo dei Mugugni del Comune di Chiavari”