Nel giorno in cui la città di Recco ottiene la Bandiera Blu, il sindaco Carlo Gandolfo (nella foto) ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica contro Ireti per il mancato rifacimento dell’intera rete fognaria e per il mancato allaccio al depuratore. Senza tale collegamento, la struttura non riceve integralmente i reflui dei Comuni di Recco, Avegno e Uscio che, a causa del malfunzionamento, spesso si riversano nel torrente Recco provocando inquinamento. Invece l’allacciamento della rete al depuratore per i reflui di Sori e Camogli – che arrivano via mare – è stato portato a termine.
La decisione del primo cittadino arriva dopo la comunicazione di ARPAL che ha segnalato il superamento dei limiti di legge nel tratto di mare sotto la piscina di Punta Sant’Anna, con conseguente emissione del divieto di balneazione in attesa di un nuovo prelievo che verrà effettuato dall’Agenzia regionale nelle prossime ore.
Il sindaco Carlo Gandolfo ha espresso forte sconcerto e rabbia per il mancato intervento:
«Dopo anni di insistenza, affinché questo intervento strategico fosse realizzato a completamento del depuratore, avevamo già diffidato Ireti a gennaio, chiedendo che la condotta fognaria di Recco – comprensiva di vaste aree che interessano anche i Comuni di Avegno e Uscio – fosse integralmente rifatta, superando gli evidenti limiti che mostra ormai da anni, e che fossero avviati, comunque, gli interventi di manutenzione costante sulla rete, per evitare le continue occlusioni e i conseguenti sversamenti nel torrente. Il completo rifacimento della condotta fognaria della Valle del Recco richiede procedure e tempi non brevi ed è un’opera considerata strategica da Città Metropolitana. Anche per questo motivo era stato richiesto il monitoraggio continuo della rete e delle sue criticità e una manutenzione programmata e anticipata per prevenire gli sversamenti nel torrente. Tutto ciò non è stato fatto e oggi la città di Recco ne paga le conseguenze».
Il sindaco ha quindi confermato di aver
«dato mandato agli avvocati del Comune di procedere in sede civile contro Ireti per danno all’immagine e danno economico; in parallelo sarà presentata una segnalazione penale per danno ambientale».
Gandolfo ha inoltre precisato che
«la Bandiera Blu sarà mantenuta dove è stata assegnata: per la spiaggia centrale e la scogliera di Ciappea».