Attualità
La vicenda

Cavalli selvaggi, Aidaa denuncia il sindaco di Borzonasca Giuseppino Maschio

Secondo l'Associazione, i cavalli sono stati catturati non tenendo conto degli aspetti etologici e del benessere degli stessi e la loro detenzione in un recinto rappresentano una violazione dell'articolo 544 del codice penale

Cavalli selvaggi, Aidaa denuncia il sindaco di Borzonasca Giuseppino Maschio
Attualità Valli ed entroterra, 24 Ottobre 2022 ore 06:58

"Oramai il piano diabolico del sindaco di Borzonasca è venuto a galla. La cattura dei sette cavalli selvaggi dell'Aveto e rinchiusi in un recinto non è dovuta al pericolo che secondo il sindaco provocavano agli automobilisti aggirandosi ai bordi di una strada, ma sono stati catturati per essere affidati a un allevatore della zona ed essendo nella maggior parte cavalle femmine in età riproduttiva lo scopo era ed è evidentemente quello di trasformarle in fattrici per produrre cavalli magari poi da destinare al macello".

Lo afferma l'associazione animalista Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) nonostante la Regione e il sindaco Giuseppino Maschio abbiano garantito che i

"cavalli non saranno né sfruttati né portati al macello: gli allevatori che li prenderanno in carico hanno firmato un protocollo che ne tutela il pascolo, questa volta davvero selvaggio, libero, in montagna, in una zona del Ponente distante dai centri abitati".

La denuncia al primo cittadino di Borzonasca

Continua l'associazione:

"I cavalli sono stati catturati non tenendo conto degli aspetti etologici e del benessere degli stessi e la loro detenzione in un recinto rappresentano una violazione dell'articolo 544 del codice penale (maltrattamento di animali) e per questo il sindaco di Borzonasca è stato denunciato dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA che hanno inviato questa mattina (domenica, ndr) una denuncia formale e che sono pronti ad un ulteriore denuncia per il reato di peculato se i cavalli saranno affidati all'allevatore e non rimessi in libertà. Quei cavalli vanno liberati subito senza se e senza ma".

L'Associazione  ha poi annunciato che nei prossimi giorni intraprenderà iniziative nell'ambito nazionale ed europeo per garantire la tutela quale patrimonio nazionale ed europeo dei cavalli selvaggi dell'Aveto.

La riunione oggi in Regione

È convocata per oggi, lunedì 24 ottobre, alle ore 16 nella sede della Regione Liguria una riunione per fare il punto sulla vicenda dei cavalli dell'Aveto con tutti i soggetti interessati. Lo ha deciso il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Saranno presenti anche il vicepresidente Alessandro Piana e il direttore generale della Asl4 Paolo Petralia.

"L'obiettivo del governatore è avere un quadro della situazione più chiaro possibile, con tutte le rassicurazioni del caso prima di procedere con qualsiasi azione o spostamento che riguardi i cavalli", comunicano dalla Regione.

 

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