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C’è anche un po’ di Levante ligure in “DOC”

Nell'ultima puntata citata una squadra molto conosciuta del nostro territorio, la Pro Recco, in una delle puntate più belle: il discorso motivazionale dell'attore Spollon rimarrà nella storia

C’è anche un po’ di Levante ligure in “DOC”

C’è anche un po’ di Levante ligure in “DOC-Nelle tue mani”, la seguitissima serie televisiva in cui Luca Argentero interpreta il dottor Fanti e ritornata in onda, da giovedì 11 gennaio, in prima serata su Rai 1, per un totale di otto appuntamenti.

Nell’ultima puntata andata in onda giovedì 18 gennaio, “Sogni”, probabilmente una delle più toccanti di questa serie, viene citata una squadra a noi nota: quella della Pro Recco femminile (squadra che al momento non esiste, l’ultima formazione rosa infatti risale al 2011, al contrario invece del marchio Pro Recco).

Al di là dell’imprecisione, la citazione ha fatto piacere a tanti levantini.

Nella puntata, una ragazza  viene accettata nella squadra di pallanuoto femminile, scatenandole una gioia immensa ma anche un grande dolore… Ricoverata in ospedale, deve fare infatti i conti con una sfida ancora più grande di quella sportiva Nel finale, un grande Pierpaolo Spollon (l’attore che interpreta Riccardo Bonvegna) darà coraggio e forza alla paziente,  con un discorso motivazionale che rimarrà nella storia.

La ragazza infatti perde una gamba, e Riccardo Bonvegna, incoraggiato da Doc (“Tu non sei soltanto un medico, sei una persona in grado di capire e soffrire con le persone. Vai a fare quello che sai fare, per favore”), la sprona a non arrendersi:

“Sei venuto qui a vedere un mostro inutile?”, dice lei in lacrime.
“Un mostro inutile?”, risponde lui, “Inutile per chi? Inutile per la tua squadra, perché non puoi più aiutarli a fare qualche punto in campionato?  Sì, mi dispiace. Però – e gli mostra la sua protesi – puoi  giocare in altri campionati. Laura, quello che ti ha portato fino a dove sei oggi, non sono le gambe, ma è questa, la tua testa, e questo, il tuo cuore.

Passerai dei mesi terribili, terribili, avrai voglia di sparire, di non parlare più con nessuno, non  vedere nessuno, ma poi qualcosa cambierà”.

“Cosa?”, chiede lei.

“Un bel giorno ti sveglierai e ti accorgerai che non starai più pensando più alla gamba persa, ma alla vita persa. E questo semplicemente perché ne starai vivendo una nuova. E questo succederà, te lo giuro”.

Una doppia emozione, per i levantini che hanno seguito la puntata: oltre a sentir citare la Pro Recco, anche uno dei discorsi motivazionali più belli delle nostre serie televisive.