Lavoro

Chiavari, HI-LEX chiede 13 settimane di cassa integrazione: previste due giornate di chiusura

Nonostante il bilancio positivo, pesano le difficoltà del settore automobilistico. La FIOM-CGIL: «Rimaniamo vigili sulla situazione aziendale»

Chiavari, HI-LEX chiede 13 settimane di cassa integrazione: previste due giornate di chiusura
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Si prospetta un periodo di difficoltà per lo stabilimento HI-LEX di Chiavari. Nonostante un bilancio aziendale positivo, che ha consentito l’erogazione di un premio di risultato ai dipendenti dopo oltre dieci anni, il calo produttivo del settore automobilistico e i problemi di approvvigionamento stanno mettendo in difficoltà l’azienda, che ha annunciato la necessità di ricorrere a 13 settimane di cassa integrazione ordinaria e ha programmato due giornate di chiusura totale, il 13 e il 20 novembre. A fare il punto sulla situazione è la FIOM-CGIL di Genova, a seguito dell’incontro del 5 novembre tra la direzione aziendale, la RSU e le organizzazioni sindacali territoriali. Il sindacato invita a mantenere alta l’attenzione anche sulle prospettive future degli stabilimenti europei del gruppo.

Il 5 novembre si è tenuto un incontro tra la Direzione aziendale, la RSU di HI-LEX e le Organizzazioni sindacali territoriali.
Durante l’incontro l’Azienda ci ha comunicato che il bilancio aziendale si è chiuso con un segno positivo che ha portato all’erogazione di un Premio di risultato che mancava, ormai, da più di dieci anni.
Nella stessa riunione, però, si è parlato delle difficoltà di mercato che HI-LEX si trova ad affrontare.
Il legittimo sciopero degli autotrasportatori ha causato la mancanza di componenti agli stabilimenti Stellantis di Cassino e Pomigliano, sommandosi alle problematiche già presenti in quei siti, a cui va aggiunto il calo produttivo dello stabilimento di Mirafiori a Torino, dove si produce la 500.
Inoltre, anche BMW ha istituito una settimana di chiusura totale, a cui potrebbero aggiungersene altre due, sempre per problemi di approvvigionamento.
L’Azienda si trova quindi nelle condizioni di dover chiedere 13 settimane di CIGO e a programmare 2 giornate di chiusura totale per il 13 e 20 novembre.
Come FIOM-CGIL applaudiamo all’impegno dei lavoratori che ha portato un segno positivo nel bilancio aziendale. Rimaniamo vigili sulla situazione aziendale, anche in previsione della valutazione del TOE (TSK of Europe GmbH) che gestirà centralmente le funzioni e le risorse attualmente disperse nelle varie sedi del continente, creato da HI-LEX Giappone e che dovrebbe anche valutare la redditività degli stabilimenti europei (Chiavari, Cechia, Ungheria e Serbia).
Al momento non si hanno segnali preoccupanti, ma la chiusura dello stabilimento HI-LEX in Spagna deve essere valutata attentamente.