Gentile Kenny, dal suo commento sembra piuttosto che l'invidioso sia proprio lei, visto che dà per scontato di conoscere la situazione economica e perfino politica del signor Krüger, una persona che con ogni probabilità non ha mai incontrato. Nella lettera, però, di soldi e di politica non c'è una sola parola: quei temi li ha aggiunti lei.
Quello che il signor Krüger denuncia, e con una buona dose di ironia, è un problema molto concreto: feste e schiamazzi fino all'alba e controlli che arrivano puntualmente a giochi fatti, quando i campeggiatori se ne sono già andati. E lo scrive lui stesso, bottiglie vuote e cerchi di cenere come unico ricordo. L'esatto contrario della raccolta ordinata dei rifiuti che lei descrive.
Anch'io abito sul lungomare e, ahimè, i milioni non li ho. E le assicuro che lo stato in cui viene lasciata la spiaggia non è affatto quello lindo che lei immagina.
Ma poi mi chiedo: il diritto al sonno è forse legato al conto in banca? Chi guadagna 800 euro al mese ha bisogno di dormire la notte esattamente come chi ne guadagna diecimila, e magari il giorno dopo deve pure andare a lavorare. La gente ha tutto il diritto di divertirsi, su questo siamo d'accordo, ma chi qui ci vive ha altrettanto diritto di riposare. E con un minimo di rispetto i due diritti possono benissimo convivere.