Sanità, Circoli PD di Sestri Levante: «Mentre l’ospedale perde pezzi, Solinas continua a dormire».
Il punto dei circoli PD di Sestri Levante, Riva Trigoso, Santa Vittoria
«Le notizie sul possibile ridimensionamento o sulla chiusura temporanea della Riabilitazione Intensiva dell’ospedale di Sestri Levante sono estremamente preoccupanti e confermano una realtà ormai evidente: la sanità del territorio viene progressivamente indebolita. Parliamo di un reparto strategico per il Tigullio, fondamentale per garantire percorsi di cura e recupero a persone colpite da patologie gravi. Se queste indiscrezioni fossero confermate, ci troveremmo di fronte all’ennesimo arretramento della sanità pubblica locale.
Di fronte a questo scenario colpisce il totale immobilismo del sindaco Solinas. Dopo aver assistito alla chiusura di importanti presidi scolastici sul nostro territorio, ora il primo cittadino sembra rassegnarsi anche all’indebolimento dell’ospedale. Ci chiediamo con preoccupazione: dopo le scuole chiuse, ora tocca all’ospedale. Che cosa manca ancora?
Solinas è sempre presente quando c’è da tagliare un nastro o partecipare a una cerimonia, ma quando si tratta di alzare la voce con Regione Liguria per difendere servizi essenziali per la comunità, il suo silenzio diventa assordante. Com’è possibile che si discuta del futuro di un reparto così importante senza che il sindaco della città senta il dovere di intervenire pubblicamente?
A preoccupare è anche il silenzio delle forze di centrodestra presenti in Consiglio comunale. Un atteggiamento che appare dettato dall’imbarazzo di dover scegliere tra la difesa del territorio e la fedeltà politica a una Regione governata dalla loro stessa parte politica. Di fronte a un possibile ridimensionamento dell’ospedale, ci saremmo aspettati una presa di posizione chiara e netta. Invece, anche questa volta, prevale il silenzio.
Chiediamo a Regione Liguria e ad ASL 4 di chiarire immediatamente quali siano le reali intenzioni sul futuro della Riabilitazione Intensiva e dell’ospedale di Sestri Levante. Ma chiediamo soprattutto al sindaco Solinas di uscire dal suo torpore e di iniziare finalmente a svolgere fino in fondo il proprio ruolo: difendere i diritti, i servizi e il futuro della comunità che rappresenta».