Si sono conclusi a Buggigo, nel Comune di Leivi, i lavori per la mitigazione del rischio idrogeologico e il consolidamento dell’area interessata dalla frana su cui insiste l’abitato, finanziati da Regione Liguria con 592 mila euro.
Usata una particolare tecnologia innovativa
Per la prima volta in Liguria è stata utilizzata una particolare tecnologia innovativa, con tiranti ad alta resistenza installati attraverso perforazioni spinte fino a 32 metri di profondità e ancorati a una testata in cemento armato. L’intervento è stato realizzato con il supporto di competenze specialistiche in ambito geologico e, per il monitoraggio del comportamento del terreno, è stata predisposta una rete di fibre ottiche in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, in grado di rilevare anche minimi spostamenti.
Le dichiarazioni
«La conclusione di questo intervento è un risultato importante per la sicurezza dell’abitato di Buggigo e per la prevenzione del dissesto idrogeologico – dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile e alla Difesa del suolo Giacomo Raul Giampedrone -. Regione Liguria ha investito 592 mila euro per un’opera che affronta una criticità presente sul territorio da oltre dieci anni, con una soluzione che unisce intervento strutturale, competenze geologiche e innovazione tecnologica. È particolarmente significativo aver sperimentato per la prima volta in Liguria questa tecnologia, che consente di intervenire direttamente sulle caratteristiche del corpo di frana e di monitorarne nel tempo l’evoluzione. Continuiamo a lavorare insieme ai Comuni per mettere in sicurezza i territori più fragili, investendo nella prevenzione e utilizzando le soluzioni più efficaci per ridurre il rischio per cittadini e infrastrutture».
«La sicurezza dei nostri cittadini e la tutela del territorio sono la priorità assoluta per questa amministrazione – sottolinea il sindaco di Leivi Gabriele Pisani -. L’intervento a Buggigo non solo risolve un problema storico di dissesto idrogeologico che minacciava l’abitato, ma proietta Leivi all’avanguardia nelle tecniche di ingegneria naturalistica e geotecnica. Ringrazio Regione Liguria per il fondamentale finanziamento e l’Università di Padova per aver messo a disposizione della nostra comunità competenze scientifiche di altissimo livello. Con questa opera dimostriamo come la sinergia tra enti, la conoscenza approfondita del suolo e la tecnologia più avanzata possano fare la differenza nel contrastare le fragilità del nostro territorio».
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