Conti e Pistacchi: «Via libera a Fincantieri per presentare il piano di ampliamento. Il sindaco smetta di dire che bloccherà la fase 2 se non viene finanziata la viabilità alternativa».
Le dichiarazioni dei consiglieri comunali Conti e Pistacchi
«Giusto ritenere lo sviluppo di Fincantieri un’opera di rilevante interesse pubblico. Giusto però anche non prendere in giro i cittadini come fa il sindaco Francesco Solinas – il punto dei consiglieri comunali Marco Conti (Fratelli d’Italia) e Diego Pistacchi (Sestriamo – Forza Italia) -. Occorre essere chiari e dire la verità. In consiglio comunale abbiamo adottato una delibera che consente la realizzazione di interventi sul demanio marittimo che senza la dichiarazione di rilevante interesse pubblico non sarebbe stata possibile. Era doveroso e giusto farlo ed è arrivato un responsabile voto favorevole unanime. Spiace aver deluso il sindaco, ma l’opposizione, nonostante l’atteggiamento sprezzante della maggioranza, ha fatto il possibile, non senza sacrifici personali e professionali, per partecipare alla seduta e ha garantito il proprio serio contributo.
Proprio la serietà però impone di dire che non c’è alcun passaggio che consenta al sindaco di vincolare questo intervento alla realizzazione della viabilità alternativa necessaria a sgravare il traffico, ancor più in previsione di maggiori accessi al cantiere. Checché ne dica il sindaco, i documenti da lui firmati non attribuiscono a nessuno l’obbligo di pagare la nuova strada. La Regione si impegna ad aiutare a cercare i finanziamenti, Fincantieri non si assume alcun onere in questo senso. Il sindaco Solinas non può imporre niente a nessuno, e sarebbe meglio che anziché minacciare di non far partire la fase2, ringraziasse chi sta aiutando il Comune a sbloccare una situazione rimasta ferma dal 2023, da quando cioè era stato sottoscritto un accordo, già prima che si insediasse questa amministrazione.
Oggi in approvazione c’era il riconoscimento della strategicità di Fincantieri per Sestri Levante e nessuno può negare quanto sia fondamentale lo sviluppo di questa azienda.
Ora spetta all’amministrazione fare in modo che questo sviluppo porti crescita e benefici a tutta la città. Cosa che non possono essere considerati né il prestito (non la cessione) di un’area in zona a rischio frane, né la proprietà di una seconda area che presenta più criticità edilizie che vantaggi, che verrebbero così messi in capo al Comune di Sestri Levante.
Sestri Levante non sbarra la strada a Fincantieri, ci mancherebbe ancora. Ma il sindaco dica la verità ai cittadini».