2 luglio l'inaugurazione

Cracco Portofino, le prime immagini del nuovo ristorante

Dopo il celebre ristorante di Milano lo chef si è affidato allo stesso team di architetti per il restauro dello storico "Pitosforo"

Cracco Portofino, le prime immagini del nuovo ristorante
Attualità Rapallo - Santa Margherita, 02 Luglio 2021 ore 15:09

Affacciato sul mare del Golfo del Tigullio, nel cuore pulsante di Portofino, il nuovo Cracco Portofino porta l’esperienza unica della ristorazione firmata Carlo Cracco nel borgo marinaro ligure, tra profumi e sapori suggestivi, in un ambiente progettato dallo Studio Peregalli, sospeso tra sogno e realtà.
Dopo aver collaborato insieme a Milano nel ristorante Cracco in Galleria Vittorio Emanuele nel 2018, Carlo Cracco e lo Studio Peregalli ridanno lustro a un luogo iconico di Portofino, l’ex location del ristorante “Il Pitosforo” che per alcuni decenni, a partire dagli anni Cinquanta, è stato un punto di riferimento nella vita del borgo italiano grazie alla sua posizione strategica affacciata sul porticciolo, isolato e al tempo stesso perfettamente integrato nel paese.

Aperto tutti i giorni, dalla mattina fino a tarda sera

A seguito di una profonda ristrutturazione, eseguita con l’intento di dare un nuovo volto allo spazio, ma senza decontestualizzarlo rispetto all’ambiente circostante, Cracco Portofino riunisce un caffè, un ristorante e un bar in un unico luogo, aperto tutti i giorni, dalla mattina a fino tarda sera, per prime colazioni, pranzi, aperitivi in terrazza, cena e
dopo cena. Laura Sartori Rimini e Roberto Peregalli hanno ricreato un’atmosfera sofisticata e al tempo stesso semplice, fresca, che funzionasse con la luce dorata del giorno e con quella soffusa della sera. Roccia, pietra, legno, paglia, bambù, ma anche specchio, vetro, ceramica, sono i materiali d’elezione che creano una profonda corrispondenza con il luogo circostante. Gli spazi si alternano con insenature che ospitano zone diverse, ma collegate tra loro, divise da paraventi in legno laccato e paglia dipinta, scandendo un ritmo armonico.

Dall’altro lato, attraverso un varco, si apre la sala del ristorante, dove una grande vetrata a tutta altezza offre una vista suggestiva sul porto e il golfo di Portofino. Le pareti, rivestite in paglia intrecciata e dipinta a mano, sono scandite da galloni color prugna stampati in ocra, svelando texture tattili che caratterizzano anche il soffitto rivestito da un cannucciato in bambù che proviene dal Giappone. La ripetizione ritmica degli elementi definisce anche il disegno geometrico in legni chiari e scuri alternati del pavimento della sala e di quello in ardesia della zona bar dove è protagonista un motivo a due colori.

Arredamento ispirato al mondo del mare e della nautica

Il mondo del mare e della nautica ispira i tavoli in legno laccato color “testa di moro” profilato in ottone, rivestiti con tovaglie a grandi righe diagonali blu su fondo bianco, e sottopiatti realizzati per lo Studio Peregalli dalla Richard Ginori, che richiamano i disegni degli specchi così come i piatti customizzati per loro. Mentre le sedute sono caratterizzate da poltroncine in “faux” bambù, laccate come i tavoli e rivestite con un prezioso tessuto francese a telaio con disegni blu su fondo avorio.

I menù proposti

Nella sala ristorante e nella veranda, la proposta gastronomica ideata da Carlo Cracco includerà un menù per pranzo e cena dove accanto ad alcuni piatti iconici dello Chef, tra cui l’insalata russa caramellata e l’uovo marinato, verranno serviti specialità tipiche del territorio ligure riviste in chiave contemporanea preparate con prodotti forniti da pescatori e piccole realtà locali, che spaziano dal gambero di Santa Margherita Ligure fino ai corzetti della tradizione regionale.

Vicino al bancone del bar, una scala che sembra scavata nella roccia conduce al piano superiore, dove si trova una terrazza che domina il porticciolo, arredata con tavolini, sedie, poltroncine, divanetti in bambù circondati da piante. Qui, tutto il giorno verranno serviti snack e piatti più semplici e leggeri, e ovviamente come nella migliore tradizione del luogo non mancherà la focaccia. Inoltre, tutte le sere, la terrazza sarà disponibile per aperitivi e dopocena a base di cocktail e di un’accurata selezione di vini provenienti da tutto il mondo, alcuni rari e di annate pregiate.

"Portofino vive un momento di magia e splendore"

“Sono molto felice di far rivivere un luogo storico e simbolico come il Pitosforo,” dice Carlo Cracco. “Mi auguro nel mio piccolo di contribuire a far brillare questo borgo meraviglioso che è Portofino, conosciuto in tutto il mondo e che mai come in questo periodo sta vivendo un momento di magia e splendore.”

“La Liguria è un misto di asperità e dolcezze, di rigore e abbandoni, come testimoniano poeti e scrittori quali Montale e Biamonti. Abbiamo voluto portare queste apparenti antinomie all’interno di questo luogo che abbiamo reinventato, cercando di mantenere intatta la forza suggestiva che lo caratterizza, trasformando il sogno dei ricordi di questa terra magica in una realtà che, speriamo, sia piena di sorprese incantate,” raccontano Laura Sartori Rimini e Roberto Peregalli.

Strategicamente posizionato di fronte all’ormeggio dei grandi yacht, Cracco Portofino offrirà anche un servizio di catering per le barche, con la possibilità di accogliere uno chef a bordo per preparare pranzi o cene speciali. Inoltre, un servizio di pick-up via mare con tender dalla vicina Santa Margherita Ligure sarà anche a disposizione degli ospiti.

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