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Il caso

De Paoli: “Mai detto quella frase sui gay”

Il consigliere regionale si difende dalle accuse

De Paoli: “Mai detto quella frase sui gay”
Attualità Chiavari - Lavagna, 03 Maggio 2021 ore 09:27

“Il richiamo fatto da Fedez alla mia persona con l’attribuzione della massima ‘Se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno’ è l’ennesimo attacco alla mia persona fatto senza alcuna conoscenza… buttato a caso per fare clamore!“. Così il consigliere regionale Giovanni De Paoli si difende sulla famosa frase secondo lui “mai pronunciata” e citata  di recente dal noto cantante e influencer.

Mai detta quella frase, la difesa

Non ho mai preferito tale frase – continua De Paoli – né tantomeno parlato di forni né di gente bruciata o da bruciare…

Non ho offeso gli omosessuali ne’ ho incitato alla discriminazione razziale.

Sostengo in pubblico in privato la famiglia tradizionale ma ciò è ben distante da qualsiasi offesa od incitazione alla violenza verso i figli di altre persone… omosessuali o meno.

Mi sono presentato sempre a tutte le udienze del processo che va avanti da anni e so di aver solo risposto a una domanda ipotetica studiata apposta per essere molto provocatoria. In questi anni nessuno ha chiesto la mia versione dei fatti preferendo enfatizzare dichiarazioni di persone neppure presenti all’episodio.

Anche Fedez ha parlato senza sapere, dando però il messaggio che io abbia proferito una massima “un aforismo”, come se fossi un filosofo contro gli omosessuali è a favore della violenza verso gli stessi”.

Il suo avvocato Cristina Cafferata interviene:

“Aspettiamo i verdetti dai giudici… Ritengo aver visto in questi anni la vera discriminazione. De Paoli non ha mai avuto la possibilità di difendersi mediaticamente, e la lunghezza dei processi è sempre a sfavore di chi cerca la giustizia. Sono giunti da tutta Italia attacchi da gente che neppure era presente e che oggi chiede di poter avanzare un risarcimento economico per il turbamento ricevuto dalla notizia letta sui giornali.
Ai posteri l’ardua sentenza, in attesa che sia un giudice a stabilire quanto accaduto.
De Paoli si difenderà ma ciò che colpisce e che tutti dovrebbero poter sostenere il modello di famiglia più corrispondente a se stessi.
La nostra Costituzione prevede non solo il diritto, ai rappresentanti politici della insindacabilità delle proprie opinioni, ma anche la libertà a tutti di pensiero”
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