Attualità
I lavori sulla Piana dell'Entella

"E poi chi verrà a inaugurare l'opera, con quale coraggio?"

Circolo Legambiente Cantiere Verde dice la sua dopo il "blitz" delle ruspe

"E poi chi verrà a inaugurare l'opera, con quale coraggio?"
Attualità Chiavari - Lavagna, 11 Agosto 2021 ore 07:15

Sulle ruspe sul lungo Entella è intervenuto anche il Circolo Legambiente Cantiere Verde.

"I lavori, un blitz agostano"

"A nulla sono valse le delibere approvate dai diversi consigli comunali attraverso le quali le amministrazioni civiche hanno coralmente espresso nelle ultime settimane la contrarietà attraverso la rescissione dall'"Accordo di programma" siglato nel 2013.
Stamattina sono iniziati i lavori sulla Piana dell'Entella, osteggiati da gran parte della popolazione informata e coinvolta anche grazie ad una formidabile mobilitazione civile animata da una rete di associazioni ambientaliste, naturalistiche, animaliste, sociali, culturali, sanitarie del Genovesato.

Sorprende l'avvio dei lavori in sordina attraverso un blitz agostano, quasi a voler anticipare con una mossa tanto fulminea quanto mal celabile eventuali ostacoli che incombono sulla volontà di portare comunque a termine una progettualità che si dilunga da due decenni. Una progettualità che oramai unanimemente viene considerata antiquata, inutile, dannosa e pericolosa rispetto alla funzione che dovrebbe svolgere, ovvero la mitigazione del rischio idrogeologico. Ma anche uno scempio ambientale, l'ennesimo, perpetrato sull'unica piana del Levante ligure in un contesto regionale già ampiamente martoriato dalle colate di cemento.

La recentissima raccomandazione rinnovata dal Commissario Europeo all'Ambiente Sinkevičius, ovvero l'applicazione di misure non strutturali e l'opportunità per utilizzare soluzioni ispirate alla natura per la gestione del rischio di alluvioni è stata evidentemente ignorata dal governatore Toti, con buona pace dell'avvio di una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per non aver fissato obiettivi e misure di conservazione adeguati per i siti Natura 2000, tra cui il sito Natura 2000 "Foce e medio corso del fiume Entella" ...

Sorprende anche la scarsa efficacia dimostrata dagli atti promossi nelle ultime settimane dalle diverse amministrazioni civiche che si sono anche avvalse di consulenze importanti e qualificate: a fronte della volontà ferrea dimostrata nel voler bloccare e rivedere le progettualità, le iniziative promosse ai vari livelli si sono dimostrate del tutto non idonee.

Con il senno di poi l'esclamazione proferita durante un recente consiglio comunale di Città Metropolitana dal sindaco Bucci "Finora solo fuffa" in merito alle iniziative messe in atto dai sindaci del Tigullio si sono rilevate involontariamente lungimiranti. Come dire, se le amministrazioni levantine avessero voluto "veramente" fermare l'iter, ebbene, avrebbero potuto e dovuto emanare quegli atti "necessari e realmente" efficaci; questo il messaggio di Bucci: Assumetevi direttamente le responsabilità! Nonostante i diversi conciliaboli, i lunghi ordini del giorno nei consigli comunali, le adunanze, la "messa laica" officiata sulla piana e le consulenze specialistiche il risultato è allo stato attuale l'inizio dei lavori il 10 di agosto.

Cos'è che non ha funzionato nelle strategie messe in atto nel corso dei lunghi mesi dagli amministratori locali? Qualcuno lo dovrà ben spiegare ai cittadini che l'opera - inutile e dannosa per eventuali eventi alluvionali - non la vogliono?

730 giorni di lavori ... e poi, chi verrà ad inaugurare l'opera?! E con quale coraggio?!"