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Il progetto

Ecco il nuovo Gaslini

Selezionato il soggetto promotore per i lavori

Ecco il nuovo Gaslini
Attualità Chiavari - Lavagna, 15 Novembre 2022 ore 17:29

Ieri, lunedì 14 novembre 2022, il consiglio di amministrazione dell’Istituto Gaslini si è riunito alla presenza del presidente Edoardo Garrone, del vicepresidente Luciano Grasso, dei consiglieri Luigi Carlo Bottaro, Andrea Del Grosso, Federico Delfino, Alberto Maestrini, Maurizio Mauri e Pietro Pongiglione e del presidente del Collegio Sindacale Tommaso Lucia, per individuare il progetto migliore per l’ammodernamento della struttura ospedaliera dell’IRCCS Gaslini, consistente nella realizzazione ex novo, di un padiglione ospedaliero.

Il CdA ha individuato nella proposta di RTI (raggruppamento temporaneo di impresa) il progetto migliore che, dopo ulteriori migliorie, diventerà base di una gara europea per l’affidamento della concessione.

Il progetto

Si tratta di un passo fondamentale del processo di rinnovamento iniziato a partire dalla realizzazione del Piano Strategico 2021-2025, presentato il 1 giugno 2021, tramite il quale il Gaslini ha deciso di realizzare un intervento di ammodernamento della sua struttura ospedaliera, coinvolgendo anche le capacità progettuali e finanziamenti di soggetti privati, ricorrendo al modello del contratto di concessione a operatori economici adeguatamente qualificati, che è poi avvenuto mediante il ricorso allo strumento della proposta a iniziativa privata (PPP), avendo ritenuto tale procedura la più efficace ed efficiente per consentire l’ammodernamento della struttura stessa.
Molto importante per la realizzazione di tutto il percorso è stata l’erogazione di un contributo di 10 milioni di euro finalizzato alla progettazione del nuovo edificio, deliberato il 10 luglio 2021 dal Cda della Fondazione Gerolamo Gaslini, presieduta dall’Arcivescovo di Genova, Mons. Marco Tasca.

Un nuovo Ospedale nella sua storica sede: progettare il futuro salvaguardando un passato di eccellenza

“Il Cda del Gaslini ha scelto la proposta più rispondente alle necessità di sviluppo sostenibile dell’Istituto, ha scelto di dare inizio al percorso di ammodernamento dell’ospedale, che gli consenta di continuare a migliorare la sua opera a servizio dei bambini di tutto il mondo. Siamo di fronte ad una grande sfida: rendere il Gaslini un ospedale pediatrico per il futuro, ma allo stesso tempo conservarne intatta l’eredità morale, sanitaria scientifica e anche storico paesaggistica, in modo da garantire lo sviluppo dell’Istituto, che ha un enorme bisogno di spazi più funzionali e integrati, senza trasferirlo in altra sede: questa progetto consentirà di garantire un futuro prestigioso al nostro IRCCS, senza privarlo del suo parco collegato alla spiaggia sul mare di Genova, che il senatore Gaslini scelse quale migliore luogo di cura per tutti i bambini” spiega il presidente del Gaslini, Edoardo Garrone.

“Il Nuovo Gaslini potrà contare su 346 posti letto, oltre la metà in stanze singole, tutte con spazi per almeno un accompagnatore e con il bagno. Le stanze delle degenze intensive saranno singole, in linea con i più recenti ed efficienti riferimenti di letteratura. Sarà completamente rinnovato e trasferito anche tutto il reparto di ginecologia e ostetricia per dare il massimo confort alle future mamme. Ci saranno aree comfort aggiuntive (giardini curativi, sale dedicate al ristoro e al relax dei genitori, spazi giochi per bambini – pazienti e non, zone relax, sale riabilitative) per pazienti lungodegenti e parenti" racconta il direttore generale del Gaslini, Renato Botti.

“Grazie a questa trasformazione il Gaslini sarà in grado di migliorare l’efficacia e la sicurezza delle cure per i piccoli pazienti. L’ammodernamento porterà alla nascita di un nuovo padiglione più funzionale, tecnologicamente evoluto e sostenibile, che permetterà una rimodulazione di tutta l'offerta sanitaria, per continuare a garantire anche ai bambini di domani un servizio di altissima qualità." ha dichiarato il sindaco, Marco Bucci.

Come sarà il Nuovo Gaslini

La riorganizzazione si baserà sulla costruzione del nuovo Padiglione Zero, costituito da 7 piani per una superficie di 30.000 metri quadrati, cuore delle funzioni ad alta intensità di cura: un’architettura flessibile e accogliente, un edificio sicuro concepito con i più alti standard costruttivi. Un ospedale sostenibile, progettato seguendo i principali protocolli di sostenibilità ambientale, e fortemente improntato al futuro. Un monoblocco che si integrerà con il padiglione centrale (17-18) dove ora ci sono molti reparti e le sale operatorie.

Ci saranno 12 sale operatorie, di cui 3 ibride e il blocco parto conterà 8 sale travaglio - parto, di cui una attrezzata per il parto in acqua. Ci saranno 72 posti letto in terapia intensiva e subintensiva pediatrica e neonatale, 130 posti letto nell’area ospedaliera delle degenze ordinarie.  L’edificio è completato da due piani interrati, dedicati ai servizi, logistica e parcheggi, e dal piano di copertura dove è prevista l’elisuperficie, per il decollo e atterraggio di elicotteri.

La nuova costruzione e la riorganizzazione globale conseguente consentiranno vantaggi per il bambino e la sua famiglia grazie ad accessi e percorsi distinti e dedicati per l’emergenza, gli utenti (con percorso riservato per gli infettivi), il personale sanitario, la logistica.  L’introduzione delle “Single Family Room” per la giusta cura del neonato, con la mamma e il papà.

 

Le fasi realizzative

Il progetto è sviluppato in quattro fasi di intervento, organizzate per garantire la piena funzionalità delle aree sanitarie, senza interruzioni dei servizi erogati e senza trasferimenti temporanei:

  • la prima fase vede la costruzione del nuovo Padiglione ZERO: l’intervento durerà 38 mesi e permetterà di accentrare tutte le funzioni di emergenza-urgenza, a elevata intensità assistenziale e le attività chirurgiche per il bambino e per la mamma, garantendo massima efficienza operativa e un’elevata qualità assistenziale. La sola realizzazione del Padiglione Zero incrementerà del 26% la superficie destinata alle aree critiche ad alta intensità consentendo di sviluppare già l quarto anno l’attività sanitaria, fino al 43% in più.
  • la seconda fase, che durerà 17 mesi, prevede la ristrutturazione dei Padiglioni 6, 17 e 18 migliorando l’accoglienza e l’efficienza organizzativa dell’Area Medica, Emato-oncologica, delle Neuroscienze, dell’Hospice e della degenza infermieristica.

Dopo le prime due fasi, circa l’80% dell’intervento risulterà concluso: il Nuovo Gaslini potrà svolgere la sua attività nella nuova configurazione ottimizzata dal punto di vista funzionale, sanitario e gestionale.

  • successivamente e progressivamente la terza e la quarta fase, della durata complessiva di 21 mesi, in cui è prevista la ristrutturazione dei Padiglioni 16 e 15, in cui saranno collocati tutti i laboratori e le aree dipartimentali.

 

 

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