emergenza cinghiali

Emergenza cinghiali, Claudio Muzio: “Servono risposte immediate”.

Presenti anche i rappresentanti dei Comuni di Casarza Ligure, Moneglia e Ne.

Emergenza cinghiali, Claudio Muzio: “Servono risposte immediate”.
Attualità Valli ed entroterra, 08 Luglio 2021 ore 15:24

Il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, ha preso parte stamane, a Genova, alla manifestazione indetta da Coldiretti e svoltasi in contemporanea in numerose altre città per chiedere un intervento deciso delle Istituzioni finalizzato a far fronte ai gravi problemi collegati alla sempre più numerosa presenza dei cinghiali.

Chi ha partecipato

Hanno partecipato al flash-mob, per quanto riguarda il territorio della Val Petronio e della Val Graveglia, anche i rappresentanti dei Comuni di Casarza Ligure (il consigliere con delega alle Frazioni Cristian Figone), Moneglia (il consigliere con delega alle Frazioni di Ponente, Enrico Ravettino) e Ne (il vicesindaco Fabrizio Podestà).

Le parole di Muzio

Ha dichiarato Muzio:

“E’ stata una manifestazione importante, con l’obiettivo di tenere puntata la lente di ingrandimento su un problema così sentito dagli agricoltori e da chi vive la campagna. Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza, anche sociale, perché i cinghiali stanno invadendo il nostro entroterra e non solo. Il rischio è quello di un’ulteriore rinuncia al presidio del territorio, in quanto la passione, le fatiche e il lavoro vengono frustrati dagli interventi degli ungulati, che distruggono il raccolto e demotivano chi ancora vuole investire sulla coltivazione delle nostre terre. Ricordo che il terreno boscato in Liguria è passato dal 50% degli anni ‘80 al 75% attuale, e un bosco che avanza è terreno fertile per i cinghiali. Occorre perciò dare delle risposte ed assumere da subito iniziative di contenimento. Quella più importante ed urgente è a mio avviso la modifica della legge nazionale sulla caccia, la 157 del 1992, che non è più in grado di garantire la possibilità di fare fronte a un problema che è intervenuto nel corso degli anni e che in allora non era presente in queste dimensioni. Regione Liguria, all’interno della cornice di questa legge, sta facendo il possibile ed è al fianco degli agricoltori e dei Comuni, come ha testimoniato stamane la presenza alla manifestazione di Coldiretti del vicepresidente della Giunta e assessore all’Agricoltura, Alessandro Piana”.

La situazione a Casarza Ligure

Ha affermato il consigliere Cristian Figone:

“Anche a Casarza Ligure i cinghiali stanno causando parecchi danni. Il problema non è di facile soluzione e servono certezze. Il mio appello è quello di continuare a lavorare i terreni, perché questo è un elemento fondamentale per non lasciare totalmente campo libero agli ungulati. Andiamo avanti insieme e non molliamo”.

I cinghiali nella Val Graveglia

“Nel territorio della Val Graveglia – ha dichiarato il vicesindaco di Ne Fabrizio Podestà – i cinghiali rappresentano un problema non soltanto per i coltivatori, ma anche a livello di sicurezza, in particolare sulle strade, dove anche durante il giorno vi è sempre più spesso la possibilità di incontrare dietro una curva un ungulato, con tutto ciò che questo comporta. Sulle strade, poi, questi animali portano nella loro discesa anche pietre e detriti, rendendo il transito pericoloso per scooter e automobili. E’ una questione da prendere in esame in modo serio; fino ad oggi sono stati messi in campo palliativi, che però in queste condizioni non bastano più”, ha concluso Podestà.