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Entro fine mese arriverà Ogyre, startup del circolo virtuoso dei rifiuti

Il progetto che coinvolge pescatori, Docks Lanterna e Comune

Entro fine mese arriverà Ogyre, startup del circolo virtuoso dei rifiuti
Attualità Rapallo - Santa Margherita, 24 Novembre 2021 ore 09:57

Sta per approdare, entro la fine di questo mese di novembre, a Santa Margherita Ligure, Ogyre, ovvero la startup che prende il nome da “Ocean gyres” - le correnti oceaniche circolari - pronta a dar vita a un autentico “vortice virtuoso”, che coinvolgerà i pescatori locali e Docks Lanterna Spa, azienda che gestisce in città la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, il tutto in collaborazione con il Comune di Santa Margherita Ligure.

Entro fine mese arriverà Ogyre, startup del circolo virtuoso dei rifiuti 

I pescatori, al loro rientro sulla terra ferma, troveranno nuovi e appositi cassonetti, posizionati da Docks Lanterna, dove potranno conferire i rifiuti che avranno raccolto in mare in occasione delle proprie uscite. Tutto questo materiale, che Docks Lanterna provvederà poi a differenziare e smaltire, verrà prima pesato e quindi quantificato.

A lanciare questa startup, che sta per approdare a Santa Margherita Ligure, Antonio Augeri e Andrea Faldella. «Siamo una startup genovese - ricorda Augeri - e quindi la vicinanza geografica con Santa Margherita Ligure ci ha agevolati, ma allo stesso tempo sapevamo come “Santa” disponesse di una flotta di pescherecci di tutto rispetto. La procedura da seguire, sul piano burocratico, non era semplice, ma abbiamo trovato, da parte del Sindaco Paolo Donadoni, massima collaborazione e disponibilità. Si è preso a cuore la nostra iniziativa, mettendoci in contatto con tutte le realtà che era necessario coinvolgere, fornendoci un notevole e indispensabile supporto, in modo da poter concretizzare il progetto in tempi piuttosto rapidi».

«Abbiamo aderito più che volentieri all'iniziativa - afferma Benedetto Carpi, presidente della Cooperativa armatori e motopescherecci di Santa Margherita Ligure -. Prima quelli che si raccoglievano in mare erano considerati rifiuti speciali, ora invece, con la normativa di recente introduzione, si possono portare a terra. Siamo contenti di questo progetto che ci consente di dare il nostro contributo al nostro mare sperando che anche altre città e altre marinerie decidano di seguire il nostro esempio».

«Docks Lanterna è sempre pronta a collaborare con i territori in cui opera a iniziative che possano sensibilizzare i cittadini per comportamenti sempre più responsabili - spiega Francesco Castruccio, responsabile territoriale Docks Lanterna - La plastica in mare è uno dei grandi problemi ambientali; grazie a questo progetto siamo lieti di poter dare il nostro contributo».

«L’idea di Ogyre è in linea con il percorso ecologico che l'amministrazione ha intrapreso fin dal primo mandato - spiega il Sindaco Paolo Donadoni - Coniugare la salvaguardia del mare con il miglioramento delle condizioni di lavoro dei nostri pescatori è un'idea intelligente e virtuosa. Ringrazio Ogyre, i nostri pescatori sempre in prima linea nella difesa del nostro mare e Docks Lanterna, partner indispensabile e presente in tutte le nostre iniziative ambientali».