Un’unica regia per le cinque Expo che si svolgono in provincia di Genova con l’obiettivo di valorizzarlo. Sin qui non ci sarebbe nulla di nuovo, promuovere lo sviluppo dell’area vasta ponendo l’attenzione sulle aree interne è cosa nota. Meno nota la scelta fatta da Città metropolitana di Genova di aiutare tutte le Expo restituendo a ciascuna la giuste attenzioni.
In programma a Calvari dal 18 al 20 settembre
Come era andata lo scorso anno per l’Expo Fontanabuona e Valli del Levante, è sotto gli occhi di tutti. L’ente di Palazzo Doria Spinola aveva dovuto allargare i cordoni del borsa. Con quale risultato difficile dirlo. Ma se il sindaco Claudio Solari parla di “Anno zero”, un motivo dovrà pur esserci. Da piazzale Mazzini un gruzzoletto di 60mila euro che sarà equamente ripartito anche a seconda della tradizione delle varie Expo. Ma un fatto è certo, nessuno deve rimanere indietro. Come si diceva un tempo quando le famiglie erano numerose: «In braccio alla mamma bisogna starci un pochino tutti». Alla presentazione di Expo delle Valli, il sindaco metropolitana Silvia Salis e il consigliere delegato allo sviluppo economico Ilaria Bozzo, il braccio operativo dell’ente sul territorio. Come sempre a fare la loro parte Regione Liguria presente con l’assessore allo Sviluppo socio economico Alessio Piana e il presidente di Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio. Partecipi numerosi amministratori locali in rappresentanza dei 53 Comuni coinvolti dalle varie Expo. Appuntamento a Calvari di San Colombano Certenoli il 18 settembre.