SICUREZZA

Inaugurato a Rezzoaglio il Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari

L’immobile che ospita la sede è stato messo a disposizione dal Comune di Rezzoaglio e condivide gli spazi con il Parco Regionale dell'Aveto e la Croce Rossa Italiana, realizzando così un vero e proprio polo integrato per la sicurezza e la tutela del territorio

Inaugurato a Rezzoaglio il Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari
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E’ stato inaugurato nel pomeriggio di ieri, mercoledì 14 ottobre a Rezzoaglio, il nuovo Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari, alla presenza del sottosegretario di Stato all’Interno, Emanuele Prisco, e del capo del Corpo, Marco Ghimenti.

A dare forza al nuovo presidio sono 23 Vigili del Fuoco Volontari

Il distaccamento, formalmente istituito nel dicembre 2023 dal ministro dell’Interno Piantedosi, ha preso vita grazie alla proficua sinergia tra le istituzioni. L’immobile che ospita la sede è stato infatti messo a disposizione dal Comune di Rezzoaglio e condivide gli spazi con il Parco Regionale dell’Aveto e la Croce Rossa Italiana, realizzando così un vero e proprio polo integrato per la sicurezza e la tutela del territorio. Al piano seminterrato, accanto alle ambulanze della CRI, trova spazio l’autorimessa dei mezzi dei Vigili del Fuoco. A dare forza al nuovo presidio sono 23 Vigili del Fuoco Volontari, che hanno completato il loro percorso di formazione nel maggio 2026 grazie a un corso organizzato dal Comando VV.F. di Genova

Alla cerimonia presenti anche il sindaco di Rezzoaglio Massimo Fontana con il vicesindaco Mauro Losi, il consigliere regionale Giovanni Boitano, il consigliere metropolitano Giovanni Stagnaro e alcuni amministratori: Ubaldo Crino (Favale), Alessandro Graziadelli (Lorsica), Giuseppino Maschio (Borzonasca), Giustino Minoli (Carasco) e Fabrizio Podestà (Ne).

 

Prisco: “Una presenza operativa e di soccorso tecnico urgente in un’area territorialmente decentrata”

“L’apertura della sede – ha spiegato Prisco a margine della cerimonia – rappresenta il compimento di un progetto atteso dai primi anni 2000, nato dalla forte necessità di garantire una presenza operativa e di soccorso tecnico urgente in un’area territorialmente decentrata. Il territorio di Rezzoaglio, infatti, sconta distanze significative dagli altri presidi, trovandosi a circa due ore di viaggio dal capoluogo Genova e a oltre un’ora di distanza dal distaccamento permanente più vicino, situato a Chiavari.”
“L’inaugurazione di oggi ha una duplice, straordinaria valenza,” ha aggiunto il sottosegretario. “Da un lato, colmiamo una distanza geografica vitale, portando lo Stato e la sicurezza in un territorio montano e isolato. In queste aree, abbattere i tempi di intervento delle squadre di soccorso può fare la differenza per la vita dei cittadini. Le donne e gli uomini che scelgono di dedicare il proprio tempo alla protezione della loro comunità rappresentano un esempio altissimo di senso civico e dedizione.”
“La salvaguardia e la difesa del Parco naturale regionale dell’Aveto rappresentano una priorità per la tutela del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico – ha sottolineato Prisco -Garantire un presidio antincendio e di soccorso immediato all’interno di quest’area significa proteggere non soltanto le persone, ma anche un ecosistema prezioso e di inestimabile valore per la Liguria e per l’Italia intera.”
“A dare forza al nuovo presidio sono 23 Vigili del Fuoco Volontari, che hanno completato il loro percorso di formazione nel maggio 2026 grazie a un corso organizzato dal Comando VV.F. di Genova. A partire dallo scorso 8 agosto, il distaccamento ha avviato la sua operatività nei turni diurni del sabato e della domenica. In questa fase di avvio, le operazioni sono condotte da una squadra mista composta da personale volontario e personale permanente: una soluzione che garantisce l’immediata funzionalità del soccorso e permette contestualmente ai nuovi volontari di acquisire preziosa esperienza sul campo”,  ha precisato il sottosegretario. “Questo distaccamento non è solo una base logistica, ma un presidio di vicinanza dello Stato alle aree interne, possibile solo grazie al contributo dell’Amministrazione locale e alla straordinaria buona volontà dei nostri Vigili Volontari”.