Attualità
Sestri Levante

Iniziato il lavoro dei pontoni sulla diga di Portobello

I lavori di miglioramento della resilienza dell’area della Baia del Silenzio

Iniziato il lavoro dei pontoni sulla diga di Portobello
Attualità Sestri - Val Petronio, 22 Novembre 2021 ore 12:59

Dopo il trapianto di parte delle piante di Posidonia presenti nell’area interessata dai lavori e il loro riposizionamento all’interno della Baia, sono iniziati gli interventi sulla diga di Portobello che danno seguito allo studio che il Comune ha commissionato all'Università di Genova (DICCA Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale) e che ha confermato la necessità di interventi di notevole entità con un sostenibile inserimento paesaggistico e ambientale.

Iniziato il lavoro dei pontoni sulla diga di Portobello

I lavori di miglioramento della resilienza dell’area della Baia del Silenzio nel confronto
delle azioni degli eventi ondosi estremi consisteranno nel prolungamento della scogliera di ponente (lato Annunziata) con contestuale manutenzione dei tratti dissestati con la posa in opera di nuovi massi e la ricollocazione di elementi franati e nel rifiorimento della scogliera di levante. Nei giorni scorsi sono stati effettuati i primi viaggi con il pontone e sono stati scaricati massi di piccole dimensioni per creare la base del tratto in allungamento della diga di ponente.

 

È pari a 2,5 milioni di euro il finanziamento che il Comune ha ricevuto dal Dipartimento della Protezione Civile per la progettazione esecutiva, la realizzazione dei lavori e il successivo monitoraggio. La durata prevista dell’intervento è di 6 mesi.

Questi i numeri del progetto:

- 10.000 tonnellate di massi per il rifiorimento complessivo della diga di ponente e di levante
-  23.000 tonnellate di massi per il prolungamento della diga di ponente.

 

Nelle prossime settimane i lavori proseguiranno con l’arrivo dei pontoni, la posa dei massi e tutti gli interventi correlati per aumentare la sicurezza nell’area della Baia del Silenzio in caso di aventi ondosi estremi entro l’inizio della prossima stagione balnea