Politica Locale

“Lavagna Bene Comune”: «Maltempo, non possiamo più limitarci a rincorrere le emergenze»

Il punto dei consiglieri comunali Alessio Chiappe e Massimo Amicone

“Lavagna Bene Comune”: «Maltempo, non possiamo più limitarci a rincorrere le emergenze»

“Lavagna Bene Comune”: «Maltempo, non possiamo più limitarci a rincorrere le emergenze».

Il punto dei consiglieri comunali Alessio Chiappe e Massimo Amicone

«Come gruppo consiliare “Lavagna Bene Comune”, vogliamo esprimere prima di tutto la nostra più sincera vicinanza e solidarietà a tutti i cittadini e alle imprese del nostro territorio che, nei due giorni scorsi, hanno subito allagamenti, disagi e danni a causa delle pesanti ondate di maltempo.

Pensiamo in particolare a chi risiede o lavora in aree storicamente fragili e duramente colpite come via Previati, via Garibaldi, via Natale Paggi e via Fieschi.

Vedere le strade, le case e i fondi commerciali nuovamente invasi dall’acqua fa male, ma dimostra anche che non possiamo più limitarci a rincorrere le emergenze.

La Pubblica Amministrazione ha il dovere di agire e non può più subire passivamente questi eventi.

Per questo motivo, crediamo che siano due le azioni concrete da portare avanti con urgenza.

Da un lato va perseguito il potenziamento della manutenzione ordinaria: è fondamentale intensificare la pulizia costante di tombini, caditoie e canali di scolo. Proprio nelle zone colpite in queste ore, come l’area di via Fieschi, via Paggi, via Garibaldi e via Previati, questa cura è ancora purtroppo carente e i risultati si vedono quando le piogge diventano intense.

Dall’altro lato va ripensata la città in chiave futura: dobbiamo iniziare a pianificare scelte urbanistiche e strutturali diverse, capaci di adattarsi e ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici sul nostro territorio.

La mozione che abbiamo presentato nello scorso Consiglio Comunale andava esattamente in questa direzione.

Ci auguriamo fermamente che questo documento possa trovare l’approvazione di tutta l’aula nel prossimo Consiglio, ma soprattutto che segni l’inizio di un percorso condiviso fatto di interventi reali, pianificati e non più rimandabili.

Lavagna ha bisogno di cura, prevenzione e lungimiranza. Noi continueremo a fare la nostra parte».