il progetto

Lavagna, individuata l’area per il nuovo depuratore nel porto

Comunicazione ufficiale del Comune: superata l’ipotesi del maxi impianto previsto a Chiavari

Lavagna, individuata l’area per il nuovo depuratore nel porto

Con una comunicazione formale diffusa ieri, venerdì 20 febbraio, il Comune di Lavagna ha individuato le aree destinate alla realizzazione del nuovo impianto di depurazione che servirà i comuni di Cogorno, Carasco, Ne e diversi centri dell’entroterra.
La notizia e i relativi dettagli sono stati divulgati sulla pagina Facebook Avanti Chiavari – Di Capua, che ha riportato i contenuti della comunicazione istituzionale.

La comunicazione ufficiale

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, il nuovo depuratore sarà collocato all’interno del porto di Lavagna, nella zona della foce del fiume Entella, nell’area Sic, individuata come idonea per ospitare la struttura.

Il passaggio rappresenta un momento decisivo nell’iter che punta alla risoluzione dell’infrazione comunitaria legata al sistema di depurazione del comprensorio. Dopo l’individuazione delle aree, il compito di sviluppare concretamente il progetto passerà ora alla Città Metropolitana di Genova, che lavorerà insieme a Iren per la progettazione e la realizzazione dell’impianto.

La scelta dell’area nel porto di Lavagna sembra inoltre segnare un cambio di scenario rispetto alle ipotesi avanzate negli anni passati.

Questo passaggio dovrebbe superare definitivamente l’ipotesi del maxi depuratore di vallata a Chiavari approvato nel febbraio 2017 dalla Giunta Levaggi con delibera di città metropolitana del 24 febbraio 2017 collocato sulla spiaggia del Lido, poi spostato in colmata nel 2018.

In questo scenario, Chiavari potrà mantenere il proprio depuratore, che risulta attualmente in regola e correttamente funzionante come da progetti risalenti alle giunte Agostino sempre osteggiati.