Si è svolta nella mattinata di oggi, martedì 1° settembre, presso gli uffici tecnici comunali di via Salvi, una riunione operativa dedicata alle problematiche logistiche e viabilistiche connesse alla chiusura del sottopasso ferroviario di via Fascie prevista a partire da lunedì 7 settembre 2026. All’incontro hanno preso parte il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas, l’assessore Valentina Armanino, gli uffici tecnici e la Polizia Locale del Comune di Sestri Levante, i rappresentanti di Concessioni del Tirreno e Autostrade per l’Italia, rappresentanti dell’Amministrazione e della Polizia Locale del Comune di Lavagna, della Polizia Locale di Chiavari e i tecnici di Fincantieri.
La riunione
La chiusura del sottopasso si rende necessaria nell’ambito dei lavori per la posa delle condotte destinate a convogliare reflui comprensoriali in mandata verso il depuratore di Ramaia e quelli trattati verso lo scarico a mare. Questo specifico intervento prenderà il via il 7 settembre e interesserà il tratto compreso tra la rotatoria di via Fascie-via Pace nel Mondo e la rotatoria della Lapide. I lavori prevedono un’attività di scavo particolarmente complessa, dovuta alla significativa presenza di acqua di falda nell’area interessata.
La riunione fa seguito ad altri incontri tecnici già svolti e si è concentrata in particolare sull’individuazione di soluzioni alternative per la gestione dei trasporti eccezionali dello stabilimento Fincantieri, per i quali il sottopasso rappresenta un collegamento strategico:
“Quella di oggi è stata una riunione articolata, dedicata a una problematica che avevamo già anticipato e sulla quale stiamo lavorando da tempo – commenta il sindaco di Sestri Levante, Francesco Solinas -. L’incontro si aggiunge a quelli già svolti con l’obiettivo di individuare soluzioni funzionali sia per i trasporti eccezionali, in particolare quelli legati allo stabilimento Fincantieri, sia più in generale per la viabilità. L’obiettivo è trovare modalità che consentano di contemperare le esigenze del cantiere con quelle delle attività produttive e della mobilità, riducendo il più possibile l’impatto sulla vita quotidiana dei cittadini”.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane: sarà infatti convocato un tavolo in Prefettura con i soggetti coinvolti, finalizzato a definire le soluzioni viabilistiche più adeguate per consentire il transito dei trasporti eccezionali durante il periodo di chiusura del sottopasso.
Secondo le ultime valutazioni, il sottopasso ferroviario dovrà rimanere chiuso e non transitabile fino a tutto il mese di dicembre.