la perdita

Lutto per la scomparsa di Renato Lagomarsino

Ricercatore, storico e divulgatore, ha dedicato la vita alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, anche attraverso il Lascito Cuneo. Il sindaco di San Colombano Certenoli proclamerà il lutto cittadino

Lutto per la scomparsa di Renato Lagomarsino

E’ mancato Renato Lagomarsino, giornalista e storico della Fontanabuona. Aveva 94 anni.

La perdita

Lascia i figli Silvana col marito Enzo Malatesta, Ambros con la moglie Maura Ratto. Gli adorati nipoti Mattia con Arika, Arianna con Alfredo, Alice con Davide e Corrado. Il fratello Giorgio, le cognate Rita, Elisetta e Pina.

I funerali avranno luogo venerdì 3 luglio alle ore 17 nella Chiesa Parrocchiale di Certenoli.

Il rosario sarà recitato oggi giovedì 2 luglio alle ore 21, nella Cappella di Calvari.

La famiglia desidera rivolgere un particolare ringraziamento al Dottor Gio Batta Vallarino e alle infermiere dell’Ospedaletto di Cicagna per le amorevoli cure e chiede che non vengano inviati fiori, ma offerte alla CRI Comitato di Cicagna;

Con la sua scomparsa il Tigullio e la Fontanabuona perdono uno dei più appassionati studiosi e custodi della memoria storica. Ricercatore instancabile, autore di pubblicazioni dedicate al territorio e protagonista di numerose iniziative culturali, ha contribuito in modo determinante alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e delle tradizioni locali, anche attraverso il suo impegno nel Lascito Cuneo.

A ricordarne la figura è stato anche il sindaco di San Colombano Certenoli, Claudio Solari, che ha annunciato il lutto cittadino con un post su Facebook:

È con immenso dolore che annuncio la scomparsa questa sera di Renato Lagomarsino.
Un immensità di persona che ha fatto grande il nostro territorio a partire dalla sua Calvari.
Un punto di riferimento anche per il sottoscritto.
Domani disporremo il lutto cittadino come avviene per i grandi e lui era un grande!
Il Sindaco
Claudio Solari
Anche l’assessore alla Cultura di Chiavari, Silvia Stanig lo ricorda con un messaggio sui social:
Che dolore profondissimo… un dispiacere immenso!
Salutare Renato Lagomarsino è davvero triste. Una persona speciale, generosa e un vero custode di cultura ed esperienza. Con Renato perdiamo centinaia di pagine di Memoria: un altro storico testimone ci lascia per sempre. Voglio stringere in un forte abbraccio tutta la sua famiglia e i suoi cari e conserverò ogni istante insieme a Renato tra i ricordi più preziosi.
Riposa in pace Renato.
Il ricordo dell’Associazione “Gente di Liguria”:
Apprendiamo la triste notizia della scomparsa dello storico della Val Fontanabuona Renato Lagomarsino, instancabile organizzatore di iniziative volte a far conoscere la storia della Valle; il legame con il continente americano, la terra degli avi di Cristoforo Colombo.
L’associazione “Gente di Liguria” ha avuto modo di collaborare con Renato Lagomarsino e con il comitato Colombo Fontanabuona 2000 insieme alla casa editrice Tigullio-Bacherontius già dagli anni 90 proprio valorizzando la cultura del territorio; pensiamo al centro culturale Lascito Cuneo di Calvari (San Colombano Certenoli).
Questa collaborazione è continuata nel tempo negli ultimi anni con la presidenza nell’associazione Gente di Liguria di Dorino Vicini.
Renato Lagomarsino è stato un personaggio importante al quale il Tigullio e la Val Fontanabuona devono dire grazie e soprattutto non dimenticarlo.
Il ricordo della “Tigulliana”
“Ci ha lasciati a 94 anni Renato Lagomarsino, storico e scrittore che per decenni è stato una delle voci più autorevoli e amate della Val Fontanabuona.
Con lui se ne va un pezzo di storia locale, ma resta un vuoto profondo nel cuore di chi l’ha conosciuto, apprezzato, stimato e amato.
Nato e cresciuto in quella valle, a cui Renato ha dedicato la vita a studiarla, raccontarla e difenderla dall’oblio, è stato autore prolifico. I suoi saggi e i suoi libri non erano solo ricerche d’archivio: erano un modo per tenere viva la memoria delle comunità, dei mestieri, delle tradizioni e delle persone comuni che hanno costruito la Liguria dell’entroterra.
Un legame speciale lo univa all’associazione culturale “Tigulliana”: una collaborazione iniziata già alla fine degli anni Ottanta e mai interrotta.
Insieme abbiamo dato vita a incontri, convegni, realizzato volumi che hanno portato la storia della Fontanabuona fuori dalla valle.
Di Renato resta soprattutto il ricordo dell’Amico. Collaboratore prezioso e generoso, sempre disponibile a un confronto, a una verifica, per anni è stato firma di “Bacherontius”, la rivista di “Tigulliana”, con articoli e saggi puntuali, precisi sul piano storico e mai aridi sul piano umano.
Scriveva per capire e per far capire. La stima era reciproca.
In occasione del suo 90° compleanno, “Tigulliana” gli consegnò una pergamena, segno semplice ma sincero di amicizia e di affetto.
Oggi, addolorati per la perdita di un Maestro, vogliamo rivolgere un grazie sincero a un Uomo che aveva messo la sua competenza al servizio di tutti, attraverso la cordialità e la disponibilità del suo carattere aperto.
La sua scomparsa è una grande perdita per la Val Fontanabuona e per la Liguria intera. Perdiamo uno studioso rigoroso, un narratore attento, un punto di riferimento. Ma le sue pagine restano. E con loro resta l’esempio di chi ha scelto di occuparsi della memoria, con pazienza e amore.
Alla famiglia, alla sua Città, alla popolazione della Fontanabuona, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, giungano le condoglianze più sincere da parte della “Tigulliana”.”