L’iniziativa

Mandillo dei Semi 2026, a Santo Stefano d’Aveto la festa dello scambio contadino

Semi, marze, lieviti e saperi agricoli al centro dell’iniziativa promossa dal Consorzio della Quarantina

Mandillo dei Semi 2026, a Santo Stefano d’Aveto la festa dello scambio contadino

Torna anche nel 2026 il Mandillo dei Semi, la tradizionale giornata dedicata allo scambio di semi autoprodotti, marze di fruttiferi, lieviti domestici e saperi contadini, promossa dal Consorzio della Quarantina. L’appuntamento è nuovamente a Santo Stefano d’Aveto, grazie all’ospitalità del Comune, in uno spazio al chiuso e riscaldato che consentirà a tutti di partecipare in pieno comfort.

Il Consorzio metterà a disposizione i tavoli: ai partecipanti il compito di riempirli di semi, ma anche di storie, esperienze e conoscenze. Perché il Mandillo dei Semi non è solo uno scambio materiale, ma un momento di incontro e confronto tra agricoltori, appassionati, custodi della biodiversità e cittadini che credono nel valore dell’autoproduzione e nella trasmissione dei saperi.

Uno scambio che diventa comunità

L’iniziativa si conferma un’occasione preziosa per rafforzare legami, difendere la biodiversità agricola e guardare al futuro attraverso gesti semplici e condivisi. L’ingresso è libero e l’evento si svolgerà dalle 10.00 alle 17.00 presso il Pala Arvigo di Santo Stefano d’Aveto.

In occasione del Mandillo dei Semi è prevista anche un’apertura straordinaria a Rezzoaglio, a Villa Rocca, della Casa dei Semi del Consorzio della Quarantina e del Museo delle Patate del Parco dell’Aveto, visitabili dalle 15.00 alle 18.00.

Un appuntamento aperto a tutti, per coltivare insieme biodiversità, relazioni e futuro.