Regione Liguria

Minori stranieri non accompagnati, parte a Genova il corso per tutori volontari

L’assessore Ferro: “Un presidio di umanità e responsabilità per accompagnare i ragazzi verso autonomia e inclusione”

Minori stranieri non accompagnati, parte a Genova il corso per tutori volontari

“Grazie a tutte le persone che hanno scelto di iniziare oggi il percorso per diventare tutori volontari: figure fondamentali e insostituibili nel percorso di accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati. Il loro impegno rappresenta un presidio concreto di umanità, responsabilità e attenzione verso ragazzi che in molti casi arrivano nel nostro Paese dopo viaggi lunghi e traumatici, con il solo obiettivo di costruire un futuro migliore. Il tutore volontario è molto più di un riferimento formale: è una presenza stabile che garantisce la tutela dei diritti dei ragazzi, li supporta nelle difficoltà e li accompagna nella crescita. Il ruolo del tutore è centrale anche nella prevenzione della marginalità e nella costruzione di percorsi di integrazione scolastica e lavorativa. Accompagnare questi giovani verso l’autonomia significa non solo cambiare il loro destino, ma contribuire in modo concreto alla coesione sociale della nostra comunità”.

Lo ha dichiarato il vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Tutela dell’Infanzia Simona Ferro, rivolgendosi agli oltre 40 partecipanti che oggi, presso la sede del Garante regionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e alla presenza della Garante Guia Tanda, hanno avviato il nuovo corso di formazione per diventare tutori di minori stranieri non accompagnati.