Memoria

Monte Penna, il ricordo dei partigiani torna alle Casermette

Un appuntamento che si rinnova ogni anno e che riporta l’attenzione su una pagina drammatica della storia dell’Appennino ligure-emiliano

Monte Penna, il ricordo dei partigiani torna alle Casermette

Il Monte Penna nella giornata di ieri, domenica 9 agosto, è tornato a essere luogo di memoria e di commemorazione per ricordare i partigiani caduti durante la Resistenza, dove al Rifugio delle Casermette, ex caserma del Corpo Forestale nel territorio di Santo Stefano d’Aveto, si è svolta la tradizionale cerimonia promossa dalle sezioni ANPI di Lavagna e Casarza Ligure.

Il ricordo

Un appuntamento che si rinnova ogni anno e che riporta l’attenzione su una pagina drammatica della storia dell’Appennino ligure-emiliano, segnata nell’agosto del 1944 dai rastrellamenti nazifascisti contro le formazioni partigiane attive tra la Val d’Aveto e la Val di Taro.

Le Casermette del Monte Penna rappresentano da tempo uno dei luoghi simbolo della memoria partigiana del territorio. Qui le sezioni ANPI del Levante rendono omaggio ai caduti della Resistenza, mantenendo vivo il ricordo di uomini che persero la vita nella lotta per la Liberazione.

Alla commemorazione era presente anche Celestino Moruzzi, presidente di Prociv-Arci, insieme a Roberto Kasman, fratello del comandante Sergio.