Attualità
L'AIUTO

Muretti a secco, il 15 marzo apre il bando della Regione

Ecco come partecipare

Muretti a secco, il 15 marzo apre il bando della Regione
Attualità Valli ed entroterra, 21 Febbraio 2022 ore 12:29

Il 15 marzo 2022 apre il nuovo bando della Regione Liguria per il "ripristino dei muretti a secco". Le domande verranno finanziate in base all'ordine cronologico di invio delle stesse.

Il bando

Approvato dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente con delega all’Agricoltura Alessandro Piana, lo stanziamento di 12 milioni di euro attraverso il bando a valere sulla sottomisura 4.4 del Programma di Sviluppo Rurale della Liguria per il 2022.

Si tratta di un bando che finanzia il ripristino dei “muretti a secco”.

In Liguria ci sono 42mila ettari di terrazzamenti: quella dei muretti a secco è una vera e propria arte, da tutelare e preservare anche attraverso stanziamenti come questo. Costruiti pietra su pietra dai nostri agricoltori, permettono di rendere coltivabili i terreni scoscesi, spesso a picco sul mare, regalando anche ai turisti paesaggi mozzafiato unici. In una regione bellissima e fragile come la nostra i muretti a secco costituiscono anche un elemento importantissimo di prevenzione dei danni provocati dal maltempo e di contrasto al dissesto idrogeologico.

Si tratta di uno stanziamento con modalità a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Ogni richiedente (imprese agricole, proprietari e gestori dei terreni ed enti pubblici) potrà fare domanda per una metratura non superiore ai 200 metri quadri. Gli investimenti dovranno essere realizzati sul territorio regionale entro 6 mesi dall’atto di ammissione a finanziamento.

In pillole le news fondamentali per partecipare al bando.

Disponibilità finanziaria: 12 milioni di euro.

Tipologia: bando a sportello.
Presentazione domande: dalle ore 10:00 del 15 marzo 2022 alle ore 12:00 del 28 aprile 2022

Beneficiari:

• imprese agricole singole e associate,

• enti pubblici anche in forma associata,

• proprietari e gestori dei terreni,

• partenariati misti pubblico/privati tra gli enti pubblici e i soggetti privati di cui ai punti precedenti.

Esempi di investimenti non ammissibili:

• la ricostruzione di muri a secco in ambito silvicolo,

• muri che non sono direttamente a sostegno di terreni agricoli,

• muri non crollati,

• muri in cattive condizioni, spanciati, ma non ancora crollati,
• muri non a secco (ad es realizzati con cemento),

• muri di nuova costruzione,

• muri di confine a sostegno di terreno altrui,

• muri su mappali non presenti sul fascicolo aziendale,

• spese generali e tecniche,

Limitazioni ed esclusioni:

ogni richiedente può presentare una sola domanda di sostegno.

Aiuto massimo:

per una quantità non superiore a 200 metri quadrati.

Consistenza aiuto:

70% (73,5 euro/metro quadrato) rispetto al costo standard (105 euro/metro quadrato) di muro effettivamente ripristinato.

Punteggio minimo: (criteri di selezione): 30 punti

Portale per presentazione domande: SIAN

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter