‘Portofino Seaweed Garden’

Nasce a Portofino il primo giardino di alghe

Per 24 mesi l’alga bruna Cystoseira che popola il giardino verrà custodita e monitorata dagli sportivi e amanti del mare

Nasce a Portofino il primo giardino di alghe
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A Portofino nasce il primo giardino di alghe custodito dalla comunità degli sportivi outdoor. Il progetto voluto da Outdoor Portofino si chiama ‘Portofino Seaweed Garden’ ed è stato realizzato grazie al contributo dell’Associazione Europea per la Conservazione Outdoor (EOCA), insieme all’Area Marina Protetta di Portofino e all’Università di Genova utilizzando il protocollo di restaurazione sviluppato nel progetto ROC-POPLife.
Per 24 mesi l’alga bruna Cystoseira che popola il giardino verrà custodita e monitorata dagli sportivi e amanti del mare che transiteranno nella baia di Paraggi con l’obiettivo di salvaguardare la specie.

Proteggere l'alga Cystoseira

L’alga Cystoseira (ora Ericaria) amentacea è un‘alga bruna perenne tipica delle coste rocciose del Mediterraneo. Proprio come una foresta sulla terraferma, le fitte fronde di questa alga supportano una elevatissima biodiversità, producono grandi quantità di ossigeno e catturano anidride carbonica, aiutandoci a mitigare i cambiamenti climatici. Portofino Seaweed Garden nasce proprio con l’obiettivo di proteggere e ripristinare le popolazioni di Cystoseira, seguendo il protocollo sviluppato dal progetto europeo ROC-POPLife (progetto per il reinserimento della Cystoseira nelle Aree Marine Protette), ma anche coinvolgere e comunicare lo stato di fragilità della specie. La recente diminuzione di popolazioni Mediterranee di Cystoseira dovute alla perdita ed alterazione dei suoi habitat e alla presenza di inquinanti chimici nel mare, ha fatto scattare lo stato di vulnerabilità per la specie che è ora sotto sorveglianza da numerosi enti internazionali.

Coinvolgere gli appassionati di sport Outdoor

Portofino Seaweed Garden è stato l’unico progetto italiano tra 280 progetti internazionali ad essere selezionato e finanziato da EOCA (European Outdoor Conservation Association). Realizzato insieme all’Area Marina Protetta di Portofino e all’Università di Genova, Portofino Seaweed Garden desidera coinvolgere gli appassionati di sport outdoor marino (SUP, kayak, snorkeling/coasteering, nuoto, piccole imbarcazioni) nelle attività di protezione, monitoraggio e ripristino delle foreste di alghe Cystoseira.

Monitorare la crescita delle alghe

Le “talee” delle alghe sono state cresciute in laboratorio, ed una volta raggiunta la lunghezza idonea sono state “piantate”sulla scogliera del versante orientale della baia di Paraggi sotto al Castello Bonomi, dove si trova il giardino. Le alghe disposte su 25 dischetti in argilla sono facilmente identificabili da un cartello esplicativo del progetto posizionato sullo scoglio. Infatti, si desidera che sia proprio la comunità outdoor a monitorare la crescita delle nostre piccole alghe!

Come partecipare

Per partecipare al progetto basta raggiungere il giardino via mare assicurandosi di essere in possesso di un telefono cellulare con fotocamera e seguire i passaggi indicati sul pannello (o sul sito www.outdoorportofino.com/portofino-seaweed-garden). Sarà sufficiente scattare le foto ai riquadri segnalati, inquadrare il QR-Code e compilare il questionario online.

Chi non è in possesso della propria attrezzatura sportiva (kayak o sup) ma vuole in qualche modo contribuire al progetto, può noleggiare l’attrezzatura a Niasca presso la sede di Outdoor Portofino: mostrando l’effettivo monitoraggio, al rientro è anche previsto lo sconto sul noleggio.

Maggiori informazioni: www.outdoorportofino.com/portofino-seaweed-garden

 

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