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Oggi la decisione

Nuovo decreto: mascherine obbligatorie sino al 15 giugno. Dove dovremo indossarle

Il certificato verde pronto per "sparire", mentre i Dpi continueranno a farci compagnia ancora per un po' (ma non dappertutto).

Nuovo decreto: mascherine obbligatorie sino al 15 giugno. Dove dovremo indossarle
Attualità 28 Aprile 2022 ore 17:48

Si avvicina il momento tanto atteso del (quasi) "liberi tutti". Oggi, giovedì 28 aprile 2022, il Governo decise su Green pass e mascherine dall'1 maggio. Il 30 aprile scade infatti l'ultimo decreto. E il ministro della Salute Roberto Speranza ha anticipato i contenuti dell'ordinanza che firmerà entro sera.

Mascherine e Green pass, cosa cambia da maggio

A differenza del passato, infatti, si opterà per un'altra procedura. Niente cabina di regina e Consiglio dei Ministri, ma passaggio alla Camera e poi al Senato di emendamenti al decreto Covid del 23 marzo. Che però per diventare operativi necessitano di 10 giorni. Servirà dunque per "coprire" questo arco temporale un'ordinanza "ponte" del ministro della Salute Roberto Speranza.

Tra i nodi in discussione sino all'ultimo c'è stato l'utilizzo delle mascherine al chiuso in alcuni ambiti. Mentre sembrava scontato che si procedesse con l'obbligo anche sui mezzi pubblici e in alcuni luoghi particolarmente affollati, una decisione era attesa particolarmente su alcuni ambiti, dalla  scuola al lavoro (pubblico e privato).

Vediamo un po' schematicamente dove  proseguirà l'obbligo, che durerà sino al 15 giugno.

Dove servirà ancora la mascherina

Mezzi di trasporto pubblico
Cinema, teatri e sale da concerto
Palazzetti dello sport

Dove non servirà più la mascherina:

Bar
Ristoranti
Stadi
Luoghi di lavoro pubblici e privati
I luoghi di lavoro pubblici e privati
Per quanto riguarda invece i luoghi di lavoro, il Governo ha deciso di non fare distinzione tra pubblico e privato: in tutti i luoghi di lavoro, dunque, la mascherina sarà soltanto "raccomandata" e non più obbligatoria.

Il Green pass

Per quanto riguarda il Green pass invece, la misura sarà di molto allentata, praticamente annullata. In realtà servirà ancora per comprovare l'avvenuta vaccinazione o guarigione, ma non verrà richiesto.

Il certificato verde non servirà più per accedere a :

luoghi di lavoro
bar e ristoranti anche al chiuso
mense e catering continuativo
cinema e teatri al chiuso
eventi sportivi
università
centri benessere
attività sportive al chiuso e spogliatoi
convegni e congressi
corsi di formazione
centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso
concorsi pubblici
sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
colloqui visivi in presenza con i detenuti negli istituti penitenziari
feste al chiuso e discoteche
mezzi di trasporto

Rimane invece l'obbligo per:

esercenti le professioni sanitarie
lavoratori negli ospedali e nelle Rsa
visitatori in Rsa, hospice e reparti di degenza degli ospedali

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