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Ora il caldo si combatte...con le piante anti-smog!

Da una proposta della consigliera comunale Brusoni

Ora il caldo si combatte...con le piante anti-smog!
Attualità Chiavari - Lavagna, 16 Giugno 2021 ore 14:39

Un’oasi di verde per combattere lo smog con alberi e siepi in grado di catturare migliaia di chili di anidride carbonica nei prossimi anni, bloccare le pericolose polveri sottili PM10 e, contemporaneamente, abbassare la temperatura dell’ambiente nelle estati più calde e afose.

Obiettivo: abbassare la temperatura in città e ridurre l'inquinamento

Sono gli obiettivi contenuti nella mozione, approvata all’unanimità in consiglio comunale, dalla capogruppo di Vince Genova, Marta Brusoni, e dai consiglieri Carmelo Cassibba e Vittorio Ottonello, che mira a ridurre l’impatto delle emissioni nelle zone della città più trafficate e dunque più soggette all’inquinamento atmosferico. «Si tratta di un sistema adottato da altre città che, secondo un recente studio condotto da Coldiretti, porterebbe un significativo miglioramento della qualità dell’aria e un abbassamento delle soglie di criticità registrate in questi anni anche a Genova», motiva la mozione Brusoni, approvata curiosamente nella settimana della Genova Design Week il cui tema dominante sarà il verde diffuso in Centro Storico.

Dall'acero al tiglio, tante le essenze consigliate

L’elenco delle piante anti-smog è lungo e comprende specie già diffuse in molti centri cittadini. Dall’olmo comune all’acero, dalla betulla verrucosa al cerro, dal gingko al tiglio nostrano e selvatico, le soluzioni per neutralizzare il CO2 e particolati dannosi sono numerose e comprendono un ampio ventaglio di alternative. «A causa del riscaldamento globale, la temperatura delle aree urbane cresce a ritmi più elevati rispetto a quella delle aree rurali – prosegue la capogruppo in consiglio comunale di Vince Genova -. Si chiama effetto isola di calore urbana, un nome suggestivo che rende bene l’idea: secondo i numerosi studi condotti, le città possono registrare fino a +5°C in più rispetto ad una zona di campagna».

A causare questo squilibrio è la maggiore presenza di infrastrutture, asfalto e cemento che assorbono le radiazioni solari, e una minore presenza di vegetazione, che invece stempera il calore, creando ombra, umidità e ossigeno. Per questo la mozione presentata da Vince Genova, se approvata, potrebbe garantire una città più temperata e soprattutto meno inquinata.