Consiglio regionale

Piana si esprime sulla gestione della fauna selvatica in Liguria

In risposta alla Lista Sansa sull’interrogazione avente ad oggetto eventuali rischi ambientali derivanti dal depopolamento dei cinghiali e dagli interventi umani nell’ecosistema

Piana si esprime sulla gestione della fauna selvatica in Liguria
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Durante la seduta del Consiglio regionale che si è svolta martedì 18 giugno, il presidente ad interim Alessandro Piana ha messo in luce l'importanza del ruolo ecologico del lupo, citando studi scientifici che ne specificano le ampie abitudini alimentari, comprese quelle riguardanti il cinghiale.

Il commento di Alessandro Piana

“Il ruolo ecologico del lupo è indiscutibile. Come evidenziato in numerosi studi scientifici, le sue abitudini alimentari sono molto ampie e riguardano anche, ma non esclusivamente, il cinghiale”. Così il presidente ad interim Alessandro Piana nella seduta del Consiglio regionale in risposta alla Lista Sansa sull’interrogazione avente ad oggetto eventuali rischi ambientali derivanti dal depopolamento dei cinghiali e dagli interventi umani nell’ecosistema.

“L’equilibrio dell’ecosistema è un fenomeno dinamico – continua Alessandro Piana – . Per questo la Regione Liguria si avvale del supporto dell’Università degli Studi di Genova, attraverso una apposita convenzione pluriennale con il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (DISTAV) per lo sviluppo di ricerche di comune interesse sulla fauna selvatica. Negli ultimi anni, si è aggiunta a tale complesso quadro, la lotta attiva all’epidemia della peste suina africana, che segue per le aree indenni, le indicazioni del PRIU “Piano regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della peste suina africana nei suini da allevamento e nella specie cinghiale”.

"Ricordo invece che, per le aree soggette a restrizione per la peste suina africana, valgono le disposizioni del “Piano Straordinario” emanato dal Commissario straordinario e valido per il periodo 2023-2028 - conclude Piana - L’incentivo deliberato dalla Giunta regionale per sostenere l’abbattimento dei capi di cinghiale da parte dei bioregolatori (cacciatori appositamente formati) nelle zone di restrizione per la PSA, risponde alla urgente necessità di provvedere al depopolamento ovvero alla riduzione della densità della specie per fini sanitari, indispensabile per limitare, e possibilmente evitare, la propagazione dell’epidemia".

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