di Claudia Sanguineti
Ben 24 studi di progettazione giunti da ogni parte d’Italia hanno risposto al concorso di idee promosso dal Comune di Lavagna per ripensare il futuro di piazza Veneto e piazza Falcone.
Selezionati i primi tre progetti vincitori: le proposte migliori verranno ora unite in un unico piano concreto
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere spunti innovativi in vista di una futura e profonda opera di riqualificazione urbana, focalizzandosi su due snodi centrali della vita cittadina.
Come sottolineato dall’assessore all’Urbanistica Egle De Ferrari Rolleri, «La scelta di una giuria di evidenziare punti di sviluppo continui per una piazza che si deve trasformare senza trascurare i parcheggi risponde alla necessità che hanno le città. I progetti vincitori hanno visto una città che si trasforma sia con le auto che senza, proponendo varie versioni con parcheggi interrati o a raso». L’assessore ha poi ribadito come la città di Lavagna si stia trasformando: «Le piazze sono il principale punto di aggregazione, si tratta di idee anche più sognanti ma che diventeranno concrete in un progetto definitivo».
Al termine delle valutazioni della giuria, il primo posto è stato assegnato alla Miller Ingegneria di Genova, con il team composto dagli ingegneri Federico Fontana, Piergiorgio Matteini e Stefano Persivale. Il loro progetto ha colpito per la presenza di suggestivi giochi d’acqua che scompaiono all’occorrenza per fare spazio al mercato o ad altre attività sociali, affiancati da arredi urbani mobili su binari e da una pavimentazione che riprende i motivi della celebre Torta dei Fieschi.
Il secondo posto è andato al gruppo Verdintrecci, formato dall’architetto Marco Fosella, dall’architetto Valentina Cottafava e dalla dottoressa Antonella Caramanica, con un’idea incentrata su un percorso fluido e ondulato capace di fondere la zona pedonale con i parcheggi attraverso un attento inserimento del verde.
Terzo classificato è stato infine l’architetto Stefano Martoglio di Giaveno, il cui lavoro mantiene i parcheggi a raso e propone l’inserimento del “Portale Falcone”, un elemento pensato per collegare visivamente piazza Veneto alla meno nota piazza Falcone e valorizzare la copertura circolare del mercato ortofrutticolo.
Nel dettaglio del percorso amministrativo, l’assessore ha precisato: «La commissione ha selezionato i primi tre. Essendo un concorso di idee, non si tratta di un incarico professionale: l’idea del Comune era di prendere le proposte per poi affidare l’incarico di rielaborazione a uno studio ad hoc. Al momento il vincolo idrogeologico non ci permette di scavare sotto la piazza per fare parcheggi sotterranei e, consci di questa problematica, quando daremo l’ incarico professionale chiederemo che il progetto preveda nuovi posti auto».
Resta da sciogliere il nodo dei parcheggi: il vincolo idrogeologico non permette di farne sotterranei
L’amministrazione comunale intende quindi selezionare le intuizioni più brillanti per integrarle in un’unica visione, avviando la progettazione definitiva tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno per inserire l’intervento nel disegno di riqualificazione globale del nuovo Piano urbanistico comunale.