Il porto turistico di Lavagna volta ufficialmente pagina. Nella giornata del 31 marzo 2026 è stato siglato il contratto di concessione tra il Comune di Lavagna e F2i Levante, società controllata dal principale fondo infrastrutturale italiano, che ha contestualmente avviato la gestione operativa dello scalo e di tutti i servizi connessi.
Un accordo di mezzo secolo
L’accordo, della durata di mezzo secolo, segna l’inizio di una trasformazione profonda per una delle infrastrutture nautiche più importanti della Liguria. L’aggiudicazione della gara, gestita dalla Regione Liguria per conto del Comune, poggia su un massiccio piano di investimenti da 75 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato dalla società è quello di ammodernare radicalmente il porto, puntando su una maggiore integrazione con il tessuto urbano a beneficio sia della comunità locale che dei diportisti.
Il progetto di restyling si svilupperà su cinque direttrici principali: il rifacimento completo della zona denominata “Piastra”, il recupero del molo di sottoflutto, l’interramento dell’attuale parcheggio comunale per liberare spazio in superficie, la creazione di nuove passeggiate panoramiche sulle dighe foranee e la realizzazione di un moderno “porto a secco”.
Sotto il profilo operativo, Marina di Lavagna subentra alla precedente gestione garantendo la continuità non solo per quanto riguarda i posti barca e gli immobili, ma anche sul fronte occupazionale, con il passaggio diretto di tutto il personale dipendente dello scalo. Si apre dunque un percorso che punta a trasformare il porto in un volano di sviluppo economico e turistico per l’intero comprensorio.