L’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure ha emanato il nuovo Regolamento di sicurezza del porto, edizione 2026, che sostituisce integralmente la disciplina risalente al 1997.
Cambieranno anche i regolamenti nei porti di Rapallo e Portofino
Il Comandante del porto, Tenente di Vascello (CP) Donato Florio, ha firmato l’ordinanza n. 15/2026 che approva il testo dopo un intenso e articolato lavoro istruttorio condotto nei mesi scorsi. Un risultato atteso da anni, che segna una svolta epocale per la comunità portuale sammargheritese.
Il provvedimento abroga e sostituisce tre precedenti ordinanze – la n. 90/1997 (storico regolamento portuale), la n. 118/2016 (circolazione stradale) e la n. 318/2019 (interdizione passeggiata sovrastante la banchina rizzo) – e recepisce un quadro normativo profondamente mutato in quasi trent’anni: dal Codice della nautica da diporto al Codice dell’ambiente, dalle normative su sicurezza sul lavoro a quelle bunkeraggio e della maritime security.
Il Comandante Florio ha voluto un percorso di condivisione reale con i protagonisti della vita portuale. La bozza del regolamento nelle settimane precedenti l’adozione è stata trasmessa a tutte le amministrazioni interessate e all’intero cluster marittimo-portuale per ricevere eventuali osservazioni, il confronto è proseguito nella riunione del 5 febbraio scorso, dove sono state discusse e valutate le proposte pervenute.
“Un testo nato dall’ascolto – sottolinea Florio – che raccoglie suggerimenti, consigli e indicazioni di chi il porto lo vive ogni giorno, lo presidia, lo lavora e da esso trae sostegno. La sicurezza non si impone, si costruisce insieme. E questo regolamento è il frutto di un lavoro di squadra con il Comune di Santa Margherita Ligure, i concessionari, gli operatori economici, i pescatori e i diportisti.”
“Il nuovo regolamento non è una mera riscrittura formale. Risponde a esigenze concrete emerse negli ultimi anni quali: l’evoluzione infrastrutturale del porto che ha stabilizzato un nuovo assetto post mareggiata 2018, la crescita del traffico marittimo e la necessità di separare i flussi di traffico con l’istituzione del corridoio dedicato per il Pontile Lanzarotto Maloncello all’interno del quale non sarà possibile ancorarsi o svolgere altre attività. Un porto più sicuro, più ordinato, più consapevole – secondo la Guardia Costiera – dall’accesso ai veicoli alla disciplina degli ormeggi, dalle operazioni di bunkeraggio ai lavori con fonti termiche, dalle immersioni subacquee alla gestione dei cantieri: ogni ambito è stato rivisto, aggiornato, armonizzato. Significativa anche la scelta di unificare in un unico testo tutte le disposizioni sulla circolazione stradale e sulla sicurezza della navigazione, superando la frammentazione normativa e offrendo agli utenti uno strumento chiaro, sistematico e immediatamente fruibile”.
“Dopo 29 anni – conclude il Comandante Florio – questo porto aveva bisogno di un regolamento all’altezza della sua storia, della sua bellezza e delle sue sfide. Oggi lo abbiamo. E lo abbiamo costruito insieme”.
L’emanazione del nuovo Regolamento del porto di Santa Margherita Ligure si inserisce in un più ampio e organico programma di aggiornamento normativo avviato dall’Ufficio Circondariale Marittimo. Il Comandante Florio annuncia infatti che analogo lavoro è attualmente in corso sui Regolamenti dei porti di Rapallo e Portofino, con l’obiettivo di uniformare e innalzare gli standard di sicurezza, nonché sulla Ordinanza di Sicurezza Balneare, che disciplina la fruizione in sicurezza del litorale e la tutela dei bagnanti.
“Il lavoro avviato per Santa Margherita rappresenta il primo tassello di un progetto più ambizioso, che restituirà all’intero Circondario Marittimo un quadro normativo all’altezza delle sfide del presente e del futuro”, conclude la Guardia Costiera.