Si terrà una preghiera collettiva davanti al Cristo degli Abissi, la celebre statua in bronzo posata sul fondale della baia di San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino, nell’Area marina protetta di Portofino, a circa 17 metri di profondità.
Il ricordo della professoressa
Sarà questo il momento con cui, dopo i funerali, gli studenti del Distav saluteranno la professoressa Monica Montefalcone, scomparsa insieme alla figlia e ad altri due ricercatori durante un’immersione in una grotta dell’atollo di Vaanu, alle Maldive.
Proseguono gli accertamenti degli investigatori
Nel frattempo continuano le indagini coordinate dalla squadra mobile di Genova, su incarico della procura di Roma, per chiarire le circostanze della tragedia che ha coinvolto la docente e gli altri sub. Gli investigatori stanno analizzando le email scambiate tra Montefalcone e il Distav, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova.
Secondo gli inquirenti, nelle comunicazioni potrebbero emergere dettagli sulle attività svolte quotidianamente dalla docente e sulle eventuali autorizzazioni relative alle operazioni scientifiche effettuate durante la missione. Oltre alla corrispondenza elettronica, sarebbe stato acquisito anche il documento di missione contenente gli obiettivi e gli indirizzi della ricerca.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella che, qualora fossero confermati specifici nulla osta, la morte della professoressa Montefalcone e dell’assegnista Muriel Oddenino possa essere considerata un infortunio sul lavoro.
L’Università di Genova, fin dai primi momenti successivi alla tragedia, ha però precisato che “l’attività di immersione subacquea non rientrava nelle attività previste dalla missione scientifica ed è stata svolta a titolo personale”.