il riconoscimento

Premio Zonta Amelia Earhart 2024 alla professoressa Anna Cereseto

Il premio intitolato ad Amelia Earhart, donna icona dello Zonta International e zontiana prima donna pilota nella storia del volo il cui coraggio e passione sono diventati un esempio femminile, è conferito ogni anno dai club Zonta Portofino Tigullio Paradiso e Zonta Genova

Premio Zonta Amelia Earhart 2024 alla professoressa Anna Cereseto
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Il premio intitolato ad Amelia Earhart, donna icona dello Zonta International e zontiana prima donna pilota nella storia del volo il cui coraggio e passione sono diventati un esempio femminile, è conferito ogni anno dai club Zonta Portofino Tigullio Paradiso e Zonta Genova, ad una donna che si è contraddistinta per la sua attività professionale e per riconoscere il valore di professioniste eccellenti che accendono i riflettori su donne che sono modelli di carriera e realizzazione di sé per le nuove generazioni.

Quest’anno il prestigioso riconoscimento va ad Anna Cereseto, professore ordinario di biologia molecolare dell’università di Trento.

Anna Cereseto è Direttore del Laboratorio di virologia molecolare del CIBIO, Università di Trento.
Laureata in Scienze Biologiche nel 1990 presso l’Università di Genova, ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Molecular Biology International Education Evaluation presso Charlotte, NC, USA. Dal 2010 è professore associato presso l’Università di Trento, laboratorio di Virologia Molecolare. Ha trascorso vari periodi di ricerca negli USA, presso il National Institute of Health (NIH), alla Cornell University a New York, e al Mount Sinai School of Medicine sempre a New York. Rientrata in Italia, ha lavorato dal 1999 al 2001 all'Istituto Superiore di Sanità a Roma; successivamente, dal 2001 al 2003, presso l’ICGEB (The International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology) di Trieste e dal 2003 è stata ricercatore a tempo determinato alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Oggi Cereseto è ordinaria di biologia molecolare all'università di Trento e si occupa dello studio dei meccanismi di trasformazione cellulare, dei meccanismi cellulari o virali che determinano anomalie di proliferazione ed è impegnata in studi sull'editing genomico. (L’editing genomico è una tecnologia altamente innovativa che funziona come un “correttore di bozze” del DNA ed è considerata la terapia genica del futuro)

La cerimonia avrà luogo a Chiavari presso il teatro Charitas, venerdì 31 maggio alle ore 18:00.

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