Attualità
La protesta

Pro Vita Famiglia Tigullio: "Serve ministro istruzione anti gender"

Affissi i primi manifesti nel Tigullio (già danneggiati)

Pro Vita Famiglia Tigullio: "Serve ministro istruzione anti gender"
Attualità Rapallo - Santa Margherita, 17 Settembre 2022 ore 15:47

Sono partite ieri, venerdì 16 settembre 2022 a Rapallo, Santa Margherita Ligure e Zoagli le affissioni di Pro Vita & Famiglia "per denunciare il bombardamento ideologico in chiave gender che aumenta nelle scuole e nei cartoni animati".

La campagna

In cabina di regia Pro Vita Famiglia - Circolo del Tigullio che spiega:

"Le affissioni si inseriscono all’interno di una più vasta campagna che in tutta Italia comprende manifesti, webinar informativi per genitori, un sondaggio nazionale che sarà presentato in Parlamento a giorni e una petizione popolare.

Una campagna più che mai necessaria poiché stiamo assistendo ad un progressivo e preoccupante aumento di progetti promossi dal movimento Lgbtqia+ e alla diffusione della cosiddetta “carriera alias” nelle scuole, che confondono i bambini e mettono in pericolo la loro educazione e crescita psico-fisica".

"Come se non bastasse, anche le grandi case produttrici di film e serie tv diffondono l’ideologia Lgbt tramite i loro prodotti per bambini, dalla Disney a Netflix, e ora persino con Peppa Pig. È in atto una vera e propria guerra psicologica contro i nostri figli»", dichiara Gianrenato De Gaetani, referente del Circolo Territoriale di Pro Vita & Famiglia Tigullio, insieme a Stefano Chiesa Dirigente di altre associazioni pro life del Territorio.

"A tutte le forze politiche impegnate in campagna elettorale e chiamate a formare il nuovo Parlamento e Governo - proseguono De Gaetani e Chiesa - chiediamo l’impegno non più rimandabile di nominare un nuovo ministro dell’istruzione che sia apertamente schierato a favore della libertà educativa della famiglia e che abbia il coraggio di bloccare qualsiasi incursione ideologica e politica all’interno delle scuole dei nostri figli, specialmente quelle fondate sull’ideologia gender".

Alcuni manifesti affissi, comunica il Circolo, sono già stati vandalizzati nella giornata di ieri.

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