il progetto

Progetto LOG-In Season 2, a Chiavari tre esperti a confronto sul mondo giovanile

Nell'ambito del ciclo di incontri “Abitare l’instabile – Politiche giovanili tra trasformazione e sperimentazione”

Progetto LOG-In Season 2, a Chiavari tre esperti a confronto sul mondo giovanile

“Abitare l’instabile – Politiche giovanili tra trasformazione e sperimentazione”. È il titolo del ciclo di incontri che si terranno presso gli spazi del “Centro Giovani Chiavari”, in via San Pio X, a partire da sabato 28 febbraio. Tre appuntamenti per riflettere su come sostenere la partecipazione giovanile e costruire percorsi capaci di generare cambiamento nei territori, nell’abito del progetto regionale “LOG In – Season 2”. Tre incontri, con tre esperti e tre visioni differenti ma con un’unica sfida comune: abitare il cambiamento.

Gli incontri in programma

Il primo appuntamento sarà sabato, 28 febbraio, dalle 9 alle 13 con “Aprire Mondi, per aprire al Mondo – Come promuovere la partecipazione giovanile, come sostenere percorsi capacitanti nei territori”, relatore sarà Andrea Marchesi, pedagogista, presidente della cooperativa sociale “Arti&Mestieri Sociali”.

Secondo appuntamento, sabato 14 marzo, dalle 9 alle 13 con “Sguardi panoramici – Le politiche giovanili tra modelli educativi e scelte delle organizzazioni da ripensare” a cura di Carlo Andorlini, ricercatore e docente universitario.

Ultimo incontro sarà, sabato 18 aprile, dalle 9 alle 13, con “Scommettere sull’adolescenza – Generare occasioni di esordio civico” il cui relatore sarà Stefano Laffi, sociologo e ricercatore sociale.

«Un’occasione concreta di approfondimento e confronto sul mondo giovanile, in un momento storico caratterizzato da cambiamenti. Vogliamo guardare ai ragazzi non soltanto attraverso i loro bisogni, ma riconoscerli come protagonisti, portatori di idee e competenze fondamentali per il futuro del nostro territorio. Progetti come questo rappresentano un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e terzo settore, capace di mettere in rete esperienze e professionalità diverse e di generare percorsi condivisi. Come Amministrazione vogliamo continuare a investire su spazi e strumenti dedicati ai giovani: lo Spazio Lido e il Centro Giovani sono oggi luoghi vivi, veri punti di riferimento per la socialità e l’aggregazione della nostra città» commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Michela Canepa.

«L’ambizione di questo ciclo di incontri è l’ambizione di passare da una lettura del mondo giovanile solo attraverso i bisogni ad una visione dei giovani come risorsa – puntualizza Fulvio Di Sigismondo, educatore professionale e coordinatore dei servizi per i giovani del Villaggio del Ragazzo – ci piacerebbe che ne derivasse una riflessione su quello che potrebbe essere il ruolo dei giovani all’interno della nostra comunità, partendo anche dalle loro idee. Le mattinate saranno divise in due parti: una prima parte, in cui su ascolterà l’ospite-relatore, seguita da una seconda parte laboratoriale, durante la quale i partecipanti si divideranno in piccoli gruppi per dare continuità di pensiero ma anche di azione ai contenuti ascoltati. Abbiamo scelto accuratamente tre voci esterne che possano portare tre differenti visioni da calare nella nostra realtà».

Fondamentale il lavoro di rete sul quale si fonda il Progetto LOG In, esempio di co-progettazione pubblico-privato che oltre a Regione Liguria coinvolge una rete di Enti del terzo settore e non soltanto, grazie al finanziamento del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio.

Iscrizioni fino ad esaurimento posti. Info: fulviodisigismondo@villaggio.org