Attualità
La riflessione

"Questa volta è toccato a Borgoratti, ma tutta la Liguria è a rischio"

Unione Popolare: "I dati ISPRA del 2018 ci dicono che in buona parte della Liguria tale rischio risulta essere da elevato a molto elevato, sono interessate ventimila abitazioni"

"Questa volta è toccato a Borgoratti, ma tutta la Liguria è a rischio"
Attualità Chiavari - Lavagna, 26 Dicembre 2022 ore 07:24

"Questa volta è toccato a Borgoratti, ma tutta la Liguria è a rischio": a fare una riflessione dopo quanto avvenuto ieri a Genova, è l'Unione Popolare, che ripercorre lo stato di pericolosità in tutta la Liguria per quanto riguarda il dissesto idrogeologico e il rischio frane.

Speculazione edilizia e cementificazione selvaggia

Scrive il partito:

"E’ toccato a Borgoratti. Ancora una volta un quartiere popolare, devastato dalla speculazione edilizia e dalla cementificazione selvaggia, viene segnato dall’ennesimo disastro: la vigilia di Natale, in via Posalunga, una frana ha sventrato abitazioni e, al momento, ha obbligato 45 persone a evacuare la propria casa. Per puro caso non ci sono state vittime.

Da tempo si sapeva dell’instabilità geologica della collina sovrastante le case. Da troppo tempo il dissesto idrogeologico e il rischio frane dei territori fragili viene ignorato.

I dati ISPRA del 2018 ci dicono che in buona parte della Liguria tale rischio risulta essere da elevato a molto elevato: sono interessate ventimila abitazioni.

Nonostante ciò, i burattinai che reggono i fili di scelte scellerate mettono il profitto davanti alla vita delle persone. Ci si permette così di proseguire con la politica delle grandi quanto inutili opere che sgretolano e violentano un territorio fragile, ci si permette di barattare la sicurezza dei contesti di vita con la fandonia di creare posti di lavoro, mentre posti di lavoro utili, necessari, molto più numerosi e sicuri, sarebbero quelli creati con la manutenzione, mitigazione, rinaturalizzazione e messa in sicurezza del territorio e dei suoi abitanti.

Unione Popolare, vicina alle persone che ancora una volta pagano di persona lo scempio che arricchisce i soliti noti, condanna l’abbandono delle nostre periferie e chiede immediati interventi a loro tutela. Altro che Gronda! "

Frana, gli aggiornamenti

Intanto la Regione ha aggiornato le notizie circa la frana avvenuta ieri in via Posalunga a Genova:

"Sul luogo sono presenti i Vigili del Fuoco per il recupero dei beni da parte delle famiglie evacuate

I civici interessati sono il 46, interamente evacuato e il civ 46A (interni 5 e 11) per un totale di 38 persone. Al momento sono state ospitate al Novotel 15 persone; le altre 23 hanno trovato una sistemazione alternativa

Per aiutare le operazioni di recupero beni oltre ai Vigili del Fuoco sono presenti i volontari di Protezione Civile una pattuglia della Polizia Locale".

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