L'intitolazione

Rapallo, il parco giochi di Santa Maria del Campo intitolato a don Silvestro Maggiolo

Una cerimonia per ricordare il sacerdote che guidò la parrocchia per 54 anni, contribuendo alla crescita della comunità e al restauro dei suoi luoghi di culto

Rapallo, il parco giochi di Santa Maria del Campo intitolato a don Silvestro Maggiolo
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Si è svolta nel pomeriggio di ieri, sabato 31 ottobre, a Santa Maria del Campo la cerimonia di intitolazione del parco giochi accanto alla parrocchia a don Silvestro Maggiolo, che guidò la comunità dal 1895 al 1949. L’intitolazione, fortemente voluta dall’attuale parroco don Davide Sacco, ricorda un sacerdote che per cinquantaquattro anni si occupò della comunità, affiancando all’attività religiosa un impegno concreto per la frazione. Insieme ai parrocchiani, don Maggiolo promosse importanti lavori di restauro della chiesa parrocchiale e del santuario della Madonna di Caravaggio. Erano presenti il sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci, il presidente del consiglio Mentore Campodonico, l’assessore Fabio Mustorgi e la consigliera Dorotea Giavina. Nel corso della cerimonia, il sindaco Elisabetta Ricci ha ricordato il suo contributo alla conservazione di questi luoghi e il legame tra la parrocchia e le famiglie di Santa Maria del Campo. Un rapporto che prosegue oggi con don Davide Sacco, attraverso le attività e il sostegno offerto alla comunità.

«Il nostro obiettivo come amministratori è prenderci cura del territorio, e farlo partendo dai luoghi dedicati ai più piccoli – ha dichiarato il sindaco Elisabetta Ricci –. Questo parco, oggi curato e messo in sicurezza, vuole essere il simbolo di una Rapallo che non dimentica chi ha lavorato per il suo bene, offrendo allo stesso tempo alle nuove generazioni spazi vivi di socialità e serenità».

«Il Parco Giochi di Santa Maria del Campo rappresenta il frutto, il risultato fecondo di una politica iniziata con l’area ludico sportiva di San Maurizio di Monti, e che prosegue con l’area di San Massimo appena approvata – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Mentore Campodonico –. Una politica che si sforza per affrontare le sfide del presente, ma non manca di costruire il futuro. L’intitolazione a Don Maggiolo vuole significare gratitudine e ricordo commosso di un grande Testimone oltre che della Fede, di quel desiderio di cura della comunità che dobbiamo riscoprire nel tempo presente».

La scelta di dedicare il parco a don Maggiolo permette di ricordarne l’attività proprio in un luogo frequentato dai bambini e dalle famiglie, accanto alla parrocchia in cui svolse il suo ministero per oltre mezzo secolo. Il sindaco ha infine ringraziato l’Ufficio Tecnico, gli operai, don Davide Sacco e tutti i volontari che si impegnano ogni giorno per la frazione, invitando a prendersi cura del parco e a rispettarlo.