Gli incendi boschivi sul territorio comunale si sono verificati una sola volta negli ultimi dieci anni, precisamente nel 2022. Come previsto dalla legge quadro sugli incendi boschivi, che impone ai Comuni il censimento annuale delle aree interessate dalle fiamme, la Giunta Gandolfo ha approvato l’elenco aggiornato dei soprassuoli boschivi percorsi dal fuoco nel periodo 2016–2026. La delibera recepisce i rilievi trasmessi dall’Arma dei Carabinieri Forestali e aggiorna la mappatura delle aree interessate, confermando che l’unico anno in cui si sono verificati incendi boschivi nel decennio è il 2022. In quell’occasione si registrarono tre episodi: ad Ageno il 30 maggio, a Liceto il 31 luglio e in località Sodea il 9 agosto. Il censimento comporta che, per almeno quindici anni, le zone boscate e i pascoli percorsi dal fuoco non possono cambiare destinazione d’uso rispetto a quella precedente all’incendio. Inoltre, per dieci anni è vietata la realizzazione di edifici o infrastrutture, salvo opere pubbliche necessarie alla sicurezza e alla tutela ambientale.
“Il censimento delle aree percorse dal fuoco è uno strumento fondamentale per tutelare il territorio e garantire che la ricostruzione avvenga nel rispetto delle norme ambientali. Con questo aggiornamento continuiamo a preservare il patrimonio boschivo di Recco e a pianificare lo sviluppo urbanistico in modo responsabile e sostenibile” spiegano il sindaco Carlo Gandolfo e l’assessore all’urbanistica Giuseppe Rotunno.