Urbanistica

Regione Liguria, nuova opportunità per le strutture ricettive

Da un posto auto per ogni camera o locale destinato a pernottamento, a un parcheggio ogni tre camere

Regione Liguria, nuova opportunità per le strutture ricettive

Da un posto auto per ogni camera o locale destinato a pernottamento, a un parcheggio ogni tre camere. Questa l’importante modifica alla legge regionale 16/2008, inserita nel Ddl 121, cosiddetto “Omnibus”, approvata dal Consiglio regionale su proposta dell’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola (nella foto).

Un cambio significativo che ha lo scopo di aumentare le possibilità dei Comuni di fare attività turistica e ricettiva, ma anche di incentivare gli spostamenti con i mezzi di trasporto pubblici rispetto a quelli privati. In particolare, i Comuni avranno la facoltà diretta, per le strutture ricettive di nuova apertura, di applicare o meno quanto stabilito dalla Regione Liguria nei centri storici e nei centri urbani serviti dalla rete di trasporto pubblico locale.

Le dichiarazioni

«È un’azione che nasce dall’ascolto e dal confronto costante che Regione Liguria ha con i Comuni – spiega l’assessore regionale Scajola -. Una richiesta di buon senso che arriva direttamente dalle amministrazioni locali e che abbiamo voluto fare nostra. Abbiamo ritenuto, dopo tutti gli studi del caso condotti dagli uffici regionali, che l’obbligo di uno stallo ogni camera fosse eccessivamente limitante soprattutto per chi intendesse aprire nuove strutture investendo nei nostri centri cittadini. Da qui l’ampliamento delle maglie fino a un parcheggio ogni tre camere che consentirà nuove opportunità di sviluppo agli stessi Comuni e a chi desidera fare ricettività incentivando, al contempo, il trasporto pubblico locale. Va sottolineato come, in ogni caso, la scelta spetti direttamente alle amministrazioni comunali che continueranno ad avere autonomia e facoltà per mettere in pratica o meno quanto stabilito. Questo provvedimento – conclude l’assessore Scajola – si inserisce in una più ampia operazione di semplificazione e snellimento delle norme in campo urbanistico che, ormai da anni, stiamo portando avanti mettendo al centro i fabbisogni dei Comuni».