Sestri Levante riscopre la storia delle famiglie nobiliari che, nel corso dei secoli, hanno scelto la “Città dei due mari” come luogo di soggiorno e villeggiatura, contribuendo a trasformarne il volto e lasciando nel tessuto urbano preziose testimonianze ancora oggi visibili.
Si sviluppa da questo spunto “Presenze nobiliari genovesi a Sestri Levante e le loro ville”, un doppio appuntamento promosso dal Comune di Sestri Levante e Mediaterraneo Servizi tramite il MuSel – Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante, in collaborazione con i Bagni Liguria, per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di una pagina affascinante della storia locale.
Due appuntamenti: domani, giovedì 30 luglio, ai Bagni Liguria e domenica 2 agosto al Musel
Il primo appuntamento è in programma domani, giovedì 30 luglio, alle 21 presso i Bagni Liguria, con un incontro culturale a cura di Claudia Habich, storica dell’arte e guida turistica abilitata, dedicato alle presenze nobiliari genovesi a Sestri e alle loro ville. Si tratterà di una semplice conversazione, a partecipazione libera e gratuita, che vuole esser un’occasione per conoscere un po’ più da vicino le vicende dei cosiddetti “Magnifici” di Sestri, ovvero delle famiglie e dei personaggi che hanno intrecciato la propria storia con quella di questo territorio e
che, attraverso le loro residenze, hanno contribuito a definirne l’identità. Il secondo appuntamento, domenica 2 agosto, come ogni prima domenica del mese, il MuSel – museo archeologico e della città di Sestri è a ingresso gratuito per tutti, e come ogni prima domenica del mese il MuSel propone un’attività per cittadini e turisti: in particolare propone una visita guidata tra vie, ville e palazzi storici, con partenza alle 18 da Palazzo Fascie, corso Colombo 50. L’itinerario si snoderà tra il Museo e il cuore di Sestri per osservare la città attraverso le architetture e le storie che testimoniano la presenza delle famiglie nobiliari e per riscoprire, passeggiando, vite, personaggi e trasformazioni urbane.
«Raccontare la storia di Sestri Levante significa anche riscoprire le persone e le famiglie che nel tempo hanno contribuito a costruirne l’identità, – sottolinea Marzia Dentone, direttrice del Sistema Museale dei poli di Sestri Levante (MuSel) e Castiglione Chiavarese (MuCast) – questi due appuntamenti ci permettono di guardare la città con occhi diversi, riscoprendo tracce del suo passato ancora oggi presenti nel paesaggio urbano».
La partecipazione all’incontro del 30 luglio è libera e gratuita. La visita guidata del 2 agosto ha un costo di 6 euro a persona (gratuita per i bambini fino a 6 anni) e prevede la prenotazione obbligatoria presso lo Iat di Sestri Levante: telefono 0185-478530, mail iat@mediaterraneo.it.