San Colombano

Ritorna la marcia "In tu verde de San Cumban"

In programma per domenica 26 maggio, dopo l’interruzione per il Covid e una pausa protrattasi per altri tre anni

Ritorna la marcia "In tu verde de San Cumban"
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Dopo l’interruzione per il Covid e una pausa protrattasi per altri tre anni ritorna domenica 26 maggio la classica marcia non competitiva “In tu verde de San Cunban”, detta anche “a marcia di frisciéu” per la tradizionale e abbondante frisciolata che ne conclude lo svolgimento. Per evitare di percorrere tratti di strada statale e fare rischiosi attraversamenti, questa trentanovesima edizione si presenta con un itinerario del tutto nuovo destinato a restare anche negli anni a venire. Sarà infatti utilizzato l’Anello di Camposasco e dell’antica Abbazia, realizzato nel 2022 da alcuni volontari che non mancano di curarne la manutenzione.

Il programma e gli scopi

Per dare la possibilità di partecipare anche a chi è poco avvezzo a fare lunghe camminate sono previsti due percorsi, uno lungo, di poco più di dieci chilometri, ed uno breve di quattro chilometri e mezzo.

Nel programma che annuncia l’iniziativa sono indicati anche gli scopi: “Camminare insieme per stabilire rapporti di amicizia, ottenere energia, salute e serenità d’animo, prendere contatto con l’ambiente naturale e conoscere, attraverso un itinerario piacevole e suggestivo, le località della bassa Fontanabuona che gravitano intorno ai Maggi, a Pian dei Cunei e a Camposasco”.

Animatore della marcia è sempre stato, fin dalla prima edizione nel 1982, Franco Romaggi, titolare dell’emporio Magazzini Romaggi, coadiuvato da familiari, parenti e amici. Quest’anno oltre al Circolo Endas “Aurora” dei Maggi, di cui Franco è presidente, concorreranno all’organizzazione anche la Pro Loco di San Colombano Certenoli e la sezione Atletica leggera dell’U.S. Calvarese. L’iniziativa rientra nel programma di “camminate” escursionistico-culturali 2024 messo a punto con il coordinamento del Lascito Cuneo.

Sono previsti due punti di ristoro, uno in località Campunà, dove inizia la diramazione del “percorso breve”, e un altro in Cian de Dria dove ha inizio la discesa per il ritorno. Un posto di controllo, con annullo sul cartellino consegnato alla partenza, è stato fissato sul “percorso lungo” presso i resti dell’antica Abbazia di Villa Oneto.

Le iscrizioni

Chi vuol partecipare potrà iscriversi a partire dalle 8,30 di domenica nel punto di raduno ai Maggi, proprio all’inizio del ponte Cristoforo Colombo. Le iscrizioni, accompagnate dalla quota di cinque euro, si accettano fino alle 9,15. Alle 9,30 sarà dato il via a chi intende fare il “percorso lungo” e alle 9,45 a chi avrà scelto il “breve”.

La premiazione è prevista per tutti alle 11,30 e, secondo la consuetudine, al gruppo più numeroso sarà assegnato il Trofeo Magazzini Romaggi. Altri due trofei sono destinati al secondo e terzo gruppo. Ma non mancheranno coppe e targhe per i più anziani e i più giovani, una medaglia ricordo per tutti, premi a sorteggio nonché un premio per chi vuol fare il “percorso lungo” di corsa, seppure il regolamento definisca "non competitiva” la marcia.

Sarà sicuramente una bella camminata nel verde, con un alternarsi di castagneti, noccioleti e uliveti, che offre anche la possibilità di sostare un attimo presso i suggestivi resti dell’Abbazia, la cui origine, secondo gli studi più recenti, viene fatta risalire all’alto Medio Evo, quando la Liguria faceva parte dell’impero bizantino. Un abbinamento di natura e cultura che contraddistingue questo nuovo percorso della marcia “In tu verde de San Cunban”.

Quota di iscrizione: 5 euro  (con dichiarazione di cognome, nome ed eventuale Gruppo o Associazione di appartenenza)

Cenni sulla marcia

La prima edizione si è svolta nel 1982  a cura del Circolo Endas “Aurora” dei Maggi e ha avuto fino ai primi anni ’90 la collaborazione dell’Unione Sportiva Calvarese, che ne è stata la promotrice. La “marcia” vuole essere anche l’occasione per far vivere la memoria di alcune persone che purtroppo nel corso degli anni se ne sono andate ma che non avevano mai mancato di dare il loro sostegno: Carlitto, papà di Franco, Attilia, sua madre, Osvaldo, il fratello tragicamente scomparso, Amedeo Solari, suocero di Mariuccia sorella di Franco, Juanito, figlio di Amedeo e marito di Mariuccia, Luis Cuneo, il papà di Marcela, moglie di Franco e collaboratrice.  Con la “marcia” il loro ricordo rivive assieme a quello di Eugenio Peirano che allietava i partecipanti  col suono della sua fisarmonica attendendoli in alcuni punti del percorso.

Percorso lungo (Km 10,3)

Corrisponde all'Anello di Camposasco e dell’antica Abbazia, realizzato da alcuni  volontari nel 2022, con in più il percorso dai Maggi a Pian dei Cunei sia all’andata che al ritorno. Da Pian dei Cunei si sale tra boschi di castagni alla località Landea e poco più avanti si arriva In Camponà dove è previsto un primo Punto di Ristoro.  Da qui si prosegue ancora in salita fino a Cà Gianche, si discende verso la chiesa di Camposasco, si sale ai Cantin, dove c’è un agriturismo, e si raggiunge la strada che porta a Villa Oneto. Una breve digressione consente di raggiungere i suggestivi resti dell’Abbazia, la cui origine risale all’alto Medioevo, quando la Liguria faceva parte dell’Impero bizantino.  Qui è previsto il Punto di Controllo dei partecipanti, che ritornando sui loro passi raggiungono il secondo Punto di Ristoro nell’area picnic di Cian de Dria, da dove ha inizio la discesa sulla strada sterrata che porta alla Colletta e, più in basso, a Camporotondo, nelle vicinanze del campo dia motocross. Poco dopo Cian de Dria, presso un rustico rammodernato, è possibile ammirare le singolari sculture in legno di Mirco Solari, realizzate con una piccola motosega. Dalla strada di Camporotondo si diparte poi il bel sentiero che porta al Maasapello e quindi a Pian dei Cunei, da dove, per concludere la camminata, si prosegue per Maggi. Qui attendono le croccanti frittelle e la premiazione.

Percorso breve (Km 4,6)

E’ un percorso  che nella prima parte, da Maggi a Pian dei Cunei e fino al Punto di Ristoro di Campunà è lo stesso del Percorso lungo. Da Campunà ha inizio il tracciato, in parte asfaltato, della strada rotabile della Costa di Camposasco, che si percorre fino all’innesto con la strada provinciale. Dopo un centinaio di metri si imbocca la vecchia mulattiera acciottolata che scende con alcuni tornanti fino allo storico palazzo dei Padri Scolopi, ora sede dell’Istituto agrario Marsano.  Da qui,  proseguendo in piano e superando il ponte, si arriva al punto di partenza. Da osservare, dalla Costa di Camposasco, il luminoso panorama della vallata con i tanti suoi paesi immersi nel verde.
Coloro che intendono fare il Percorso breve devono dichiararlo al momento dell’iscrizione. La loro partenza è stata infatti fissata per le 9,45 anziché per le 9,30 come previsto per chi fa il Percorso lungo.
Premi - Trofeo Magazzini Romaggi e altri due Trofei ai tre gruppi più numerosi
              Coppa al 1° arrivato (uomo e donna) sul Percorso lungo
              Coppa al più anziano/a e al più giovane (ragazzo/a) indipendentemente dal percorso fatto
              Medaglia ricordo per tutti i partecipanti
              Altri premi da sorteggiare all’arrivo
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