di Serena Tartarini
Circa 80mila euro per recuperare il sentiero tra San Siro Foce e il monte Zatta e valorizzare un itinerario affacciato sul Tigullio.
La giunta comunale di Mezzanego ha recentemente approvato il progetto esecutivo dell’intervento, interamente finanziato da Regione Liguria attraverso il Fosmit, il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane. A novembre è prevista la gara per affidare i lavori che dovrebbero concludersi entro marzo 2027, rendendo il percorso pronto per la primavera.
Approvato il progetto per il recupero del percorso da San Siro Foce
«Andiamo a recuperare sentieri inseriti nella Rel, la Rete escursionistica ligure – spiega il sindaco Danilo Repetto – è un trekking suggestivo, che sale da circa 400 a 1.300 metri di quota, con un dislivello importante e scorci dai quali si vede tutto il golfo del Tigullio, fino a Portofino».
Nei punti panoramici saranno collocate panchine, per consentire agli escursionisti di sostare e ammirare il paesaggio.
Il progetto guarda anche alla possibilità di collegare il patrimonio naturalistico alle tradizioni locali.
«L’anno prossimo cercheremo di organizzare un’escursione che dal Museo della nocciola conduca fino al rifugio Antonio Devoto, passando lungo questo crinale e raggiungendo la cima dello Zatta», anticipa Repetto.
Il rifugio si trova al Passo del Bocco, crocevia di itinerari nel comprensorio del Parco dell’Aveto e punto di riferimento per chi frequenta la montagna. Per Mezzanego l’intervento rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare l’offerta escursionistica e invitare a scoprire tutto il territorio camminando, dai borghi ai crinali. Il cronoprogramma indicato dal Comune prevede alcuni mesi di cantiere.
«L’obiettivo è terminare a marzo, in primavera saremo pronti», conclude il sindaco.