Regione Liguria

Sanità, nasce il Dipartimento metropolitano ortopedico

Gratarola: «Modello organizzativo che contribuirà ad abbattere le liste d’attesa con le migliori professionalità del territorio»

Sanità, nasce il Dipartimento metropolitano ortopedico
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Implementazione delle prestazioni specialistiche ortopediche con l’introduzione di modelli gestionali finalizzati a rendere più efficienti i percorsi assistenziali e riabilitativi. Questi in pillole i cardini del neo Dipartimento Interaziendale Metropolitano di Ortopedia (Dimo) di Regione Liguria. Obiettivo finale della progettualità, che vede partner con uno specifico accordo Asl3, Asl4 e l’E.O. Ospedali Galliera, il contenimento delle fughe extra-regione attraverso una proposta professionale di eccellenza e anche l’attrazione di pazienti da altre regioni. La nuova realtà prevede il coinvolgimento delle tre Ortopedie: per l’E.O. Ospedali Galliera la S.C. Ortopedia delle articolazioni, diretta da Claudio Mazzola; per Asl 3 la S.C. Ortopedia e Traumatologia diretta da Luca Pandolfo; per Asl 4 la S.C. Ortopedia Protesica e delle Articolazioni, diretta da Pierluigi Cuomo.

I dettagli

«L’attivazione di questo Dipartimento Metropolitano Ortopedico - dichiara l’assessore regionale alla sanità Angelo Gratarola - è un ulteriore fondamentale passo avanti rispetto al progetto attivato poco più di un anno fa tra l’ospedale Galliera la Asl 4: grazie alla partecipazione di Asl 3 l’obiettivo è incrementare l’offerta di prestazioni ortopediche a favore dei cittadini liguri, attraverso la messa a fattor comune delle migliori professionalità oltre che delle risorse e degli spazi presso l’ospedale N.S. di Montallegro di Rapallo. Si tratta di un modello organizzativo efficace che consentirà, con l’aumento sensibile dei volumi di interventi annui, anche e soprattutto di diminuire le liste d’attesa, frenando le fughe dei pazienti verso strutture extra regionali. Un ringraziamento va all’Ospedale Policlinico San Martino che pur non partecipando, al momento, alle attività del neonato Dipartimento svolge un ruolo di supporto per il personale anestesiologico. Ancora una volta si dimostra che il nostro sistema, ancorché diviso in Asl e Ospedali, è da considerarsi un'unica creatura capace di aiutarsi e di garantire, anche attraverso un contributo sul fronte del personale, prestazioni a garanzia di nuovi progetti come quello del Dimo».

«Avviamo ufficialmente oggi - spiega Luigi Carlo Bottaro, direttore generale Asl 3 - un nuovo modello gestionale che, così strutturato, ci permetterà di incardinare un meccanismo virtuoso e pubblico finalizzato all’abbattimento delle liste di attesa. Stiamo quindi parlando dal punto di vista pratico di un concreto beneficio per i cittadini che potranno avvalersi di una équipe trasversale caratterizzata da professionisti che rappresentano nel settore una eccellenza. È proprio grazie a questo mix di elementi che il nuovo Dipartimento potrà rappresentare anche un importante polo di attrazione didattica».

«Forte dell'esperienza maturata nel primo anno di attività - commenta Francesco Quaglia, direttore generale E.O.Ospedali Galliera - il Dipartimento interaziendale di Ortopedia si arricchisce della integrazione con i dirigenti medici ortopedici di Asl 3. Nel suo nuovo assetto, il Dipartimento, sotto la guida del dott. Claudio Mazzola, Direttore della Struttura Complessa "Chirurgia delle articolazioni" presso l'Ospedale Galliera, coinvolge professionisti dello stesso Ospedale Galliera, di Asl 4 e di Asl 3, con l'obiettivo di incidere significativamente sulle liste d'attesa per interventi di ortopedia elettiva. Il Galliera dimostra fattivamente la propria disponibilità all'integrazione e alla collaborazione con le altre Aziende ed Enti del SSR, secondo le indicazioni programmatorie formulate dalla Regione Liguria, per garantire ai cittadini percorsi assistenziali di elevata qualità».

«A un anno dall’attivazione della collaborazione interaziendale tra Asl 4 e Ospedali Galliera per lo sviluppo della chirurgia protesica ortopedica, constatiamo con soddisfazione il successo del lavoro svolto in comune dai professionisti e dello sforzo organizzativo messo in campo da Asl 4 per fornire l’intero percorso operatorio e di riabilitazione all’interno dell’Ospedale di Rapallo – dichiara il Direttore Generale dell’Asl 4, Paolo Petralia -. Nel 2022 sono state prodotte 341 protesi dalle équipe delle due Aziende, coordinate dal capodipartimento Claudio Mazzola avvalendosi di percorsi omogenei e procedure condivise. Dal 1° luglio l’Ospedale di Rapallo offrirà uno sviluppo ulteriore delle attività ortopedico-riabilitative, consolidandosi sempre di più come centro di eccellenza in tal senso, anche grazie all’affidamento della direzione di una specifica unità operativa di Ortopedia protesica delle articolazioni al dottor Pierluigi Cuomo, forte dell’esperienza accumulata in un reparto ortopedico d’eccellenza in Italia, e al Royal National Orthopedic Hospital e al Milton Keynes University Hospital di Londra, dove svolge ancora attività di ricercatore presso il Dipartimento di Biomeccanica dell’Imperial College».

Il neonato Dipartimento, diretto da Claudio Mazzola, costituirà quindi un centro di attività ortopedica in grado di implementare ulteriormente l’offerta di prestazioni ortopediche a favore dei cittadini liguri e al contempo di potenziare l’attività elettiva per gli ortopedici traumatologi delle aziende metropolitane. Al momento l’attività si concentrerà sull’effettuazione di prestazioni ortopediche per patologie che richiedono sostituzione protesica (es. arti inferiori, revisione o sostituzione di anca o ginocchio).

«In questo progetto il paziente è al centro, ovvero che il paziente abbia risposte efficaci in tempi contenuti. Questo ulteriore ampliamento del progetto alla Asl 3 e la collaborazione con i colleghi Cuomo e Pandolfo consentirà di traguardare un abbattimento delle liste d’attesa. D’altronde i numeri parlano chiaro: dal 2021, quando abbiamo iniziato, ad oggi l’attività è cresciuta in modo considerevole e stimiamo di arrivare il prossimo anno ad eseguire circa 550-600 protesi nel polo di Rapallo, a cui vanno aggiunte le 200-250 all’anno eseguite al Galliera. Si tratta di un intervento che viene effettuato utilizzando le migliori tecnologie, anche i robot: i vantaggi sono il taglio preciso al millimetro, il minor dolore per i pazienti e una più rapida riabilitazione».

A questo scopo verrà costituita un’unica lista d’attesa interaziendale di ortopedia elettiva gestita dagli specialisti delle tre aziende. Gli interventi - cui potranno accedere tutti i cittadini liguri - avranno luogo presso il “Polo di ortopedia elettiva” dell’Ospedale di Rapallo, che centralizzerà l’erogazione della chirurgia ortopedica elettiva dell’area metropolitana, favorendo l’abbattimento della mobilità passiva.

Asl3, Asl4 e Ospedali Galliera metteranno a disposizione i propri staff che potranno operare anche con équipe miste, in un’ottica di collaborazione che in futuro potrà anche essere estesa ad altri ambiti della chirurgia ortopedica.

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