Una bella notizia accende l’estate del Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) dell’ENPA di Genova, dove una piccola scoiattolina rossa, salvata qualche settimana fa in condizioni di estrema fragilità, ha superato la fase più critica. La storia era iniziata a Santo Stefano d’Aveto, quando il neonato era stato rinvenuto da una gentile signora sotto alcuni alberi.
Dal centro ci tengono a ringraziarla pubblicamente:
«Desideriamo ringraziarla di cuore perché, oltre ad averlo soccorso, ha percorso un tratto di strada per portarcelo, permettendoci di intervenire rapidamente. Per fortuna, le cose stanno procedendo bene. Crescere uno scoiattolo così piccolo, però, non è affatto semplice: sono animaletti estremamente delicati, con un elevato tasso di mortalità nei primi giorni di vita. Inoltre, l’alimentazione artificiale non potrà mai sostituire perfettamente il latte materno e può comportare problemi di assimilazione o fermentazione intestinale. Per questo motivo lo stiamo monitorando attentamente, controllando ogni poppata e ogni grammo di peso guadagnato. Al momento la piccola (è femmina) mangia con regolarità, prende peso e mostra segnali incoraggianti».
Oggi quel monitoraggio costante ha dato i frutti sperati, come spiegano con orgoglio i volontari nell’ultimo aggiornamento:
«Qualche settimana fa era arrivata da noi una neonata di scoiattolina rossa, fragile e bisognosa di cure continue. Oggi siamo felici di raccontarvi che è cresciuta, gode di ottima salute ed è stata completamente svezzata! Il suo percorso, però, non è ancora terminato. A breve verrà trasferita nel box esterno, un ambiente appositamente allestito con una casetta-rifugio, rami e strutture che le permetteranno di fare acrobazie, sviluppare la muscolatura necessaria per arrampicarsi e affinare tutte quelle capacità indispensabili per la vita in natura. Qui imparerà anche a cercare e consumare il cibo in autonomia, un passaggio fondamentale prima della liberazione».
Lo scoiattolo rosso è una specie fondamentale per i nostri boschi e questa avventura svela anche dettagli affascinanti sulla sua etologia:
«Lo scoiattolo rosso è una specie di grande importanza per i nostri ecosistemi forestali. Pur essendo piccolo, svolge un ruolo prezioso nella diffusione dei semi: dimenticando parte delle sue scorte di cibo contribuisce alla nascita di nuovi alberi e al rinnovamento dei boschi. Una curiosità: i giovani scoiattoli trascorrono molte settimane ad allenarsi nel salto e nell’arrampicata prima di essere davvero indipendenti. La loro straordinaria agilità è frutto di un lungo periodo di apprendimento e di esercizio. Inoltre, la caratteristica coda folta non serve solo a renderli affascinanti, ma funziona come un vero e proprio “timone” durante i salti e come coperta nelle giornate più fredde. Per noi vedere questa piccola arrivare fino a questo punto è motivo di grande soddisfazione. Una piccola vittoria per la biodiversità e per la conservazione di una specie simbolo dei nostri boschi».
Il CRAS promette di aggiornare i cittadini sui prossimi progressi verso il ritorno in libertà e ricorda che chiunque volesse dare una mano a tutti gli animali presenti al centro può farlo seguendo il link ufficiale https://linktr.ee/crasenpagenova.